Nei prossimi giorni saranno installati ben 61 nuovi contenitori per la raccolta dell’olio alimentare esausto, distribuendo in modo capillare questa importante risorsa su tutto il territorio comunale. Con questa iniziativa, la capacità di conferimento di questo tipo di rifiuto sarà più che triplicata, migliorando significativamente la gestione ecologica a livello locale.
Gli oli esausti da cucina, come l’olio di frittura o quello derivato da cibi in scatola, devono essere correttamente smaltiti attraverso questi nuovi bidoni, evitando categoricamente di inserirvi oli minerali, che devono invece essere portati presso le isole ecologiche.
Attualmente, sul territorio sono disponibili 16 bidoni, con una media di 2 per circoscrizione. Tuttavia, grazie a questa nuova implementazione, già in corso e prevista per essere completata entro la fine del mese, il numero di punti di raccolta salirà a 77. Questi bidoni, facilmente riconoscibili grazie al loro colore arancione brillante, hanno una capienza di 240 litri e possono contenere fino a 70 litri di olio esausto ciascuno.
Il servizio di raccolta verrà gestito da Sapi Green Oil per conto di Amia. Ogni volta che un bidone sarà pieno, verrà sostituito con uno pulito, garantendo così un servizio continuativo ed efficiente. Oltre a queste nuove postazioni fisse, rimane attivo anche il servizio di raccolta itinerante tramite l’ecomobile.
Per un corretto conferimento, si raccomanda ai cittadini di raccogliere l’olio vegetale esausto nelle proprie abitazioni, utilizzando bottiglie di plastica ben chiuse, da depositare poi nei bidoni arancioni. Nonostante la praticità del servizio, a livello nazionale, oltre il 70% dell’olio esausto domestico non viene smaltito correttamente, sottolineando l’importanza di sensibilizzare ulteriormente la popolazione su questa buona pratica ambientale.
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