Un giovane nordafricano ha cercato di vendere falsa cocaina, causando il suo arresto per resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto in viale Trieste a San Bonifacio, coinvolgendo un giovane del posto e le forze dell’ordine.
Nella notte di ieri, alle tre del mattino, un giovane stava raggiungendo la propria auto in viale Trieste a San Bonifacio quando è stato avvicinato da un uomo nordafricano. Quest’ultimo ha tentato di vendere al giovane una dose di cocaina per 100 euro. Al rifiuto del giovane, il presunto spacciatore è diventato insistente e aggressivo, spingendo la vittima a contattare il numero di emergenza 112 e chiedere l’intervento dei carabinieri.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato tempestivo. Un equipaggio della Compagnia di San Bonifacio ha rintracciato il 31enne marocchino, visibilmente alterato dall’abuso di alcol. Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato di evitare il controllo, minacciando i carabinieri e tentando di colpirli con calci. Nonostante la resistenza, è stato bloccato grazie all’intervento di un secondo equipaggio dei carabinieri di Illasi e arrestato per il reato di “resistenza a pubblico ufficiale”.
Durante la perquisizione personale, è stato trovato un involucro in cellophane contenente una sostanza inerte, presumibilmente schiuma espansa. Questa sostanza era destinata a essere venduta come cocaina, ma gli accertamenti hanno dimostrato che non conteneva alcun principio attivo stupefacente.
L’uomo è stato presentato ieri davanti al Giudice di Verona per la convalida dell’arresto. In sede di giudizio direttissimo, ha patteggiato una pena di sei mesi di reclusione.
Questo episodio sottolinea l’importanza dell’attenzione e della prontezza delle forze dell’ordine nel contrastare attività illegali e garantire la sicurezza dei cittadini.
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