I sindaci di Isola della Scala e Vigasio possono stare tranquilli, secondo quanto dichiarato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Roberto Marcato, riguardo il nuovo disegno di legge regionale. L’obiettivo del provvedimento, licenziato di recente, è frenare la concorrenza sleale esercitata dai professionisti delle sagre.
Le preoccupazioni degli organizzatori
Il disegno di legge della Giunta regionale ha generato apprensione tra gli organizzatori delle fiere del riso di Isola della Scala e della polenta di Vigasio. Le manifestazioni, previste rispettivamente dal 20 settembre al 13 ottobre e dal 17 ottobre al 10 novembre, sono eventi di grande tradizione e seguito. L’articolo 70 del testo prevede una riduzione a 15 giorni consecutivi per la somministrazione temporanea di alimenti e bevande durante sagre e fiere, preoccupando chi gestisce eventi di durata superiore alle due settimane.
Le rassicurazioni dell’assessore Marcato
Marcato ha spiegato che le preoccupazioni sono infondate per due ragioni principali. Innanzitutto, il disegno di legge è appena iniziato il suo percorso e verrà discusso in commissione consiliare, con la partecipazione delle associazioni di categoria e dei portatori di interesse. In secondo luogo, la limitazione a 15 giorni non si applica a manifestazioni come la Fiera del Riso, che promuovono prodotti tipici e hanno un impatto positivo sul territorio.
Un percorso lungo e complesso
Il disegno di legge, che conta oltre cento articoli, rappresenta una sorta di testo unico del commercio. La sua approvazione richiederà un approfondito esame in commissione e successivamente in consiglio, con modifiche possibili prima della versione definitiva. Il testo interessa vari ambiti, dalla distribuzione al dettaglio su suolo pubblico a quella su area privata, includendo prodotti dell’editoria e carburanti, in linea con le finalità del Pnrr.
Limitazioni mirate
Marcato ha sottolineato che l’intento del disegno di legge non è penalizzare le sagre tradizionali, le feste delle pro loco o delle parrocchie, ma piuttosto limitare le attività dei professionisti delle sagre che operano per lunghi periodi in diversi luoghi della regione. Queste attività, senza i requisiti necessari, creano concorrenza sleale verso ristoranti e altri esercizi in regola.
L’assessore ha chiarito che non c’è volontà di colpire le manifestazioni che promuovono il territorio o finanziano attività di volontariato. Il provvedimento vuole evitare che associazioni organizzino eventi per molti mesi all’anno, promuovendo attività commerciali senza le autorizzazioni adeguate. Marcato ha ribadito che il disegno di legge potrà essere perfezionato durante il suo iter e che il dialogo con i vari attori coinvolti è aperto e costruttivo.
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