Truffe online in aumento, la più diffusa è quella del “falso figlio”

Le frodi informatiche colpiscono sempre più utenti, soprattutto tramite smartphone, ma la polizia postale offre preziosi consigli per difendersi

Nel primo semestre del 2024, le truffe online hanno raggiunto numeri allarmanti in Italia. Con 14.000 episodi segnalati e un incremento del 10% rispetto all’anno precedente, le perdite ammontano a 114 milioni di euro. La polizia postale ha recentemente concluso un’operazione nazionale che ha portato all’arresto di 54 truffatori in 11 regioni, evidenziando la necessità di maggiore consapevolezza tra i cittadini.

Uno dei raggiri più diffusi è la truffa del “falso figlio”. In questo inganno, i truffatori contattano la vittima dichiarando di essere il figlio in difficoltà, avendo smarrito documenti, cellulare e carta bancaria. Chiedono quindi una somma di denaro per acquistare un nuovo telefono.

La prevenzione è la chiave per contrastare queste truffe. La polizia postale sottolinea l’importanza di conoscere le tecniche più comuni usate dai truffatori. Oltre alla truffa del “falso figlio”, altre tattiche includono il falso operatore bancario, dove i truffatori fingono di essere dipendenti di banche o forze dell’ordine, allertando la vittima di presunti accessi anomali al conto corrente e inducendola a trasferire denaro su un altro conto.

I social network rappresentano un altro terreno fertile per le frodi. Annunci di vendita a prezzi estremamente vantaggiosi e falsi acquirenti che, con inganni, riescono a farsi inviare denaro sono solo alcune delle trappole presenti online.

Per proteggersi dalle truffe, la polizia postale offre alcuni consigli essenziali:

  • Non cliccare mai sui link in email o sms, ma accedere ai siti ufficiali tramite motori di ricerca.
  • Le forze dell’ordine, dipendenti postali o bancari non chiederanno mai credenziali personali o trasferimenti di denaro via telefono, sms o email. In caso di dubbi, contattare subito il servizio clienti.
  • Ignorare messaggi da numeri sconosciuti che dichiarano di essere parenti o amici in difficoltà e verificare contattando direttamente la persona al numero conosciuto.
  • Diffidare di annunci che offrono acquisti troppo convenienti e verificare l’affidabilità delle proposte tramite le recensioni online.
Redazione

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