L’incidente è avvenuto intorno alle 17 in via Cappuccini, nei pressi del cimitero di Monteforte d’Alpone. I tre giovani si trovavano a bordo di una Volkswagen T-Roc. Il 23enne era alla guida, il fratello di 21 anni sedeva al posto passeggero e un collega di 26 anni occupava i sedili posteriori. Stavano tornando a casa dopo una giornata di lavoro in un’azienda della Valdalpone quando si sono scontrati frontalmente con un camion condotto da un 55enne di Padova.
L’impatto è stato violento: la Volkswagen è finita nei vigneti lungo la strada, mentre il camion si è messo di traverso bloccando la carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Caldiero, che hanno utilizzato cesoie idrauliche per liberare il conducente e il passeggero posteriore rimasti intrappolati nell’auto. Il passeggero di 21 anni è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, mentre il camionista è rimasto illeso.
I soccorsi, giunti rapidamente con ambulanze, automedica ed elicottero, hanno subito prestato le prime cure ai feriti. Il 21enne, in condizioni critiche, è stato intubato e trasportato in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento, dove è stato operato nella notte. Anche il fratello alla guida è stato trasferito nello stesso ospedale in codice rosso, mentre il 26enne è stato portato all’ospedale di San Bonifacio in codice giallo.
I vigili del fuoco hanno successivamente messo in sicurezza il camion, che perdeva carburante dal serbatoio a causa dell’impatto, e hanno rimosso l’auto incidentata. I carabinieri della Compagnia di San Bonifacio erano sul posto per effettuare i rilievi e determinare quale dei due veicoli avesse invaso la corsia opposta.
Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle 19, ma la viabilità è stata ripristinata solo dopo la rimozione dei veicoli coinvolti. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione, e ulteriori indagini saranno necessarie per chiarire le responsabilità.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.