La magia dell’Arena di Verona arriva in tv con due serate speciali

l celebre teatro all'aperto celebra l'opera con due eventi speciali trasmessi su Rai 5 e Rai 3

L’Arena di Verona, uno dei più grandi teatri all’aperto del mondo, si prepara a tornare in televisione con due eventi imperdibili. Giovedì 1° agosto, su Rai 5, sarà trasmesso “La Grande Opera italiana patrimonio dell’Umanità” alle 21.15, mentre lunedì 19 agosto, su Rai 3, andrà in onda “Turandot” in prima serata.

Il primo evento, “La Grande Opera italiana patrimonio dell’Umanità”, viene promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona. Dopo la diretta in mondovisione dello scorso 7 giugno, lo spettacolo sarà disponibile su Rai 5 e in simulcast su RaiPlay. Gli spettatori potranno godere della seconda parte della serata, diretta dal Maestro Francesco Ivan Ciampa e condotta da Alberto Angela, Cristiana Capotondi e Luca Zingaretti. La serata, supportata da SIAE, ANFOLS, Teatro alla Scala e Accademia di Santa Cecilia, presenta un’antologia delle opere più celebri di Puccini, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Mascagni, Leoncavallo e Giordano.

Il cast della serata include soprani di fama internazionale come Eleonora Buratto, Rosa Feola, Juliana Grigoryan, Jessica Pratt e Mariangela Sicilia, il mezzosoprano Aigul Akhmetshina e tenori come Jonas Kaufmann, Juan Diego Flórez, Vittorio Grigolo e Brian Jagde. Tra i baritoni, spiccano Nicola Alaimo, Luca Salsi e Ludovic Tézier, mentre il basso Gianluca Buratto completa il quadro degli interpreti. Inoltre, Roberto Bolle e Nicoletta Manni eseguiranno due coreografie firmate da Massimiliano Volpini, con la partecipazione di 50 ballerini del corpo di ballo di Fondazione Arena.

Il secondo evento, “Turandot”, sarà trasmesso lunedì 19 agosto su Rai 3. La produzione vede la direzione di Michele Spotti, al suo debutto in Arena, con l’Orchestra e il Coro della Fondazione Arena di Verona. Ekaterina Semenchuk interpreterà la “principessa di gelo” nel suo esordio areniano, affiancata dal tenore Yusif Eyvazov nel ruolo del principe ignoto. Mariangela Sicilia sarà Liù e Riccardo Fassi Timur. I ministri Ping, Pang e Pong saranno interpretati da Youngjun Park, Matteo Macchioni e Riccardo Rados, mentre Hao Tian debutterà come il Mandarino e Carlo Bosi sarà l’imperatore Altoum. Il finale dell’opera seguirà il completamento tradizionale di Franco Alfano, basato sugli appunti di Puccini e supervisionato da Arturo Toscanini.

Questi eventi rappresentano un’importante occasione per gli appassionati di opera di tutto il mondo per godere delle performance straordinarie offerte dall’Arena di Verona.

Redazione

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