Crisi climatica in Veneto: come proteggere i più vulnerabili dal caldo estremo

Il presidente Zaia lancia un appello alla solidarietà comunitaria per affrontare l'allarme climatico

Sole

“Attualmente, stiamo vivendo una situazione climatica estremamente critica. Le temperature eccezionalmente alte stanno mettendo a dura prova la salute e il benessere della popolazione. Il recente avviso di emergenza climatica per disagio fisico, che copre gran parte del Veneto, potrebbe essere esteso nei prossimi giorni. È in queste circostanze che dobbiamo dimostrare la nostra solidarietà comunitaria, prendendoci cura di coloro che sono più vulnerabili al caldo intenso”.

“Senza creare allarmismo, ma con la consapevolezza che il caldo è una caratteristica estiva, esorto tutti a rimanere vigili e a segnalare situazioni di pericolo per anziani, malati e persone fragili. Questi individui sono particolarmente esposti agli effetti negativi del caldo e una segnalazione tempestiva può essere determinante. Non esitate a contattare i servizi sanitari o le autorità locali se notate qualcuno in difficoltà”.

Queste sono le parole del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, pronunciate dopo la dichiarazione di allarme climatico emessa dalla protezione civile regionale.

Invito inoltre tutti a rafforzare il nostro senso di comunità e aiuto reciproco. Chi dispone di spazi comuni è incoraggiato a ospitare, nelle ore più calde, anziani e persone che non possono proteggersi adeguatamente dal caldo. Pensate ai vicini, conoscenti e membri della comunità che potrebbero beneficiare di un luogo fresco e sicuro. Aprire le porte delle vostre case o degli spazi pubblici non è solo un atto di gentilezza, ma un gesto di solidarietà che rafforza i legami comunitari. Anche un piccolo gesto, come offrire un bicchiere d’acqua, fornire un ventilatore o fare compagnia, può avere un impatto significativo. Per chi vive in aree affollate o isolate, è cruciale verificare regolarmente le condizioni di anziani, persone fragili e chi è sotto cure mediche debilitanti. Un piccolo sforzo, come una visita o una telefonata, può salvare vite. Offriamoci di fare la spesa, accompagnare dal medico o semplicemente fare compagnia per qualche ora”, ha aggiunto Zaia.

L’allarme climatico per il disagio fisico causato dal caldo è in vigore fino a oggi, ma potrebbe essere prolungato. Da segnalare anche il bollettino meteo di Arpav, che prevede possibili temporali intensi nelle aree montane e dolomitiche, con fenomeni che potrebbero estendersi anche in pianura.

Nel frattempo, il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute indica per Verona un “bollino arancione” anche per venerdì (precedentemente assegnato anche a giovedì), mentre sabato si prevede un lieve miglioramento con un “bollino giallo“.

Redazione

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