Il corpo di una ragazza di 26 anni, originaria del Mantovano, è stato ripescato dal fiume Tartaro nella mattinata di domenica. Il ritrovamento è avvenuto nel Comune di Vigasio, quando un passante ha notato il cadavere impigliato nelle griglie del fiume e ha lanciato l’allarme. Subito dopo, i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo e lo hanno trasportato all’istituto di Medicina Legale di Borgo Roma per gli esami necessari.
Il cadavere è stato ritrovato senza vestiti e, secondo le prime informazioni, non presenterebbe segni evidenti di violenza. Saranno comunque necessari ulteriori esami per stabilire con certezza le cause del decesso, comprese le analisi tossicologiche. L’intervento dei vigili del fuoco è stato richiesto dai carabinieri, che sono stati i primi ad essere avvisati dal passante.
Le indagini sono attualmente in corso e coinvolgono i carabinieri della Compagnia di Villafranca e il Nucleo Investigativo di Verona. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della giovane per capire cosa possa essere accaduto.
Il ritrovamento ha scosso la comunità locale, mentre gli inquirenti cercano di raccogliere tutte le informazioni possibili. Non si esclude nessuna pista, e gli esami medico-legali saranno cruciali per fornire dettagli utili alle indagini.
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