Ratifica dell’accordo per lo sviluppo del comparto Marangona

La ratifica dell'Accordo di Programma per il comparto Marangona ha evidenziato tensioni politiche e preoccupazioni tra la comunità riguardo alla sostenibilità del progetto.

Il consiglio comunale ha ufficialmente ratificato l’Accordo di Programma tra Comune, Consorzio Zai e Provincia per lo sviluppo dell’area Marangona.

L’area di sviluppo

L’accordo riguarda un’area di circa 1,5 milioni di metri quadrati situata a Sud Est del Comune, delimitata dall’autostrada Milano-Venezia (A4), dalla ferrovia Bologna-Verona e dalla ferrovia Verona-Mantova. La ratifica del progetto è stata approvata in due fasi: la prima parte ha ricevuto 28 voti favorevoli contro 1 contrario, mentre la seconda parte ha ottenuto 22 voti favorevoli.

Divisioni interne al consiglio

Il progetto ha causato una spaccatura all’interno della maggioranza che supporta il sindaco Damiano Tommasi. Michele Bertucco, membro della giunta, si è dissociato dal piano Marangona, esprimendo il proprio dissenso. Contemporaneamente, diverse associazioni e comitati cittadini hanno manifestato contro l’accordo.

Dichiarazioni in aula

La consigliera Jessica Cugini ha espresso preoccupazione, sottolineando che l’accordo ratifica un piano di utilizzo del territorio (PAQE) considerato ormai superato. Ha criticato le limitate aree verdi previste e le altezze degli edifici, suggerendo che il nuovo PAT dovrebbe considerare un piano più partecipato e sostenibile.

In risposta, la vicesindaca Barbara Bissoli ha difeso l’accordo, affermando che è frutto del lavoro di funzionari impegnati a realizzare una pianificazione rispettosa e nell’interesse pubblico. Ha criticato l’amministrazione precedente, affermando che il progetto attuale evita una pianificazione logistica e produttiva senza visione di città verde.

Conclusione

La ratifica dell’Accordo di Programma rappresenta un passo significativo per lo sviluppo del comparto Marangona, sebbene abbia evidenziato tensioni politiche e preoccupazioni tra la comunità. Resta da vedere come il progetto si svilupperà nel tempo e se risponderà alle esigenze di sostenibilità e partecipazione richieste dai cittadini.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Alberto Stefani Presidente Regione Veneto
Il presidente Alberto Stefani chiede interventi su sicurezza e prevenzione dopo i recenti episodi negli...
condominio
La riforma dell’edilizia residenziale pubblica introduce sanzioni fino a dieci anni per chi occupa senza...
Parco della Provianda
Dal 11 al 13 settembre torna il festival di Legambiente con incontri, musica, sport e...

Altre notizie