Le guide e gli accompagnatori turistici di Verona, rappresentati dall’associazione Ippogrifo, sono intervenuti nella recente discussione sull’eventuale introduzione di un ticket d’ingresso per i turisti nella città . La loro posizione, però, è volta a richiamare l’attenzione su una questione che li riguarda da vicino: il ticket che da quasi vent’anni viene imposto ai bus turistici in arrivo a Verona.
“Incomprensibile il motivo per cui l’amministrazione Tommasi sia contraria all’introduzione di un ticket d’ingresso per i turisti a Verona – si legge in un comunicato diffuso da Ippogrifo – così come non si capisce perché tutti gli operatori economici del turismo siano contrari. Una tassa, senza apparenti giustificazioni, esiste già dal 2008. Introdotta dalla prima giunta Tosi con un importo di 30 euro, ha sempre incontrato l’opposizione del centrosinistra. La seconda giunta Tosi l’ha poi aumentata a 50 euro, incontrando nuovamente l’opposizione del centrosinistra. La giunta Sboarina ha triplicato l’importo a 150 euro, e ancora una volta il centrosinistra si è opposto. Infine, l’attuale amministrazione Tommasi, di centrosinistra, ha confermato l’importo, riducendo però i servizi per i turisti e reintroducendo il ticket per il parcheggio dei bus, che se acquistato all’arrivo anziché in anticipo, costa ben 300 euro. Poche città italiane mostrano un atteggiamento così esoso. Tuttavia, questa tassa colpisce solo i turisti che arrivano in bus; chi arriva in treno o in auto ne è esente. Noi, contrari a questa tassa sin dal 2008, assistiamo perplessi ai contorcimenti logici e politici di una città che, nonostante la gestione attuale, continua ad attrarre visitatori. Ci aspettiamo una spiegazione sul perché 50 turisti che arrivano con un bus debbano pagare il ticket, mentre 50 turisti che arrivano con 50 auto non lo debbano fare”.
Questo commento mette in luce la disparità di trattamento tra diverse categorie di turisti e invita a una riflessione più approfondita sulle politiche turistiche e le relative imposizioni fiscali a Verona.
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