Nella notte di domenica, intorno alle 4, i carabinieri di Legnago hanno tentato di fermare un’autovettura in transito, ma il conducente ha deciso di fuggire. È iniziato così un lungo inseguimento che ha attraversato vari comuni della Bassa veronese, tra cui Angiari, San Pietro di Morubio, Cerea, Bovolone e Oppeano. L’inseguimento si è concluso in una strada senza uscita nella frazione “Ca’ de gli Oppi” di Oppeano, dove il giovane è stato bloccato.
Durante la fuga, il conducente ha speronato l’auto dei carabinieri, cercando di crearsi un varco per continuare la corsa. Quando i militari di rinforzo sono riusciti ad avvicinarsi, il giovane ha reagito con violenza, colpendo i carabinieri con calci e pugni. Alla fine, è stato arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Sottoposto all’alcol test, il giovane è risultato avere un tasso alcolemico di 1,65 G/L. La sua patente è stata immediatamente ritirata e sono state elevate sanzioni per le numerose violazioni al codice della strada commesse durante l’inseguimento. Quattro carabinieri sono stati feriti e hanno dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale di Legnago, con prognosi tra i 5 e i 7 giorni.
Dopo l’arresto, il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando dei Carabinieri di Legnago, su disposizione della Procura della Repubblica di Verona. Nella mattinata successiva, è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Verona che ha convalidato l’arresto, ordinando la misura cautelare della presentazione alla polizia giudiziaria e fissando l’udienza a settembre 2024.
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