Ddl Calderoli approvato: autonomia differenziata diventa realtà

La Camera dei Deputati approva il Ddl Calderoli con 172 voti a favore, suscitando reazioni contrastanti tra esultanza e proteste

Bandiera Regione Veneto

Camera approva Ddl Calderoli
La Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo al Disegno di Legge sull’autonomia differenziata, noto come Ddl Calderoli, con una votazione che ha visto 172 voti a favore, 99 contrari e un solo astenuto. Questo traguardo rappresenta un passo significativo verso una maggiore autonomia regionale, richiesto dai cittadini veneti e lombardi con i referendum del 2017.

Proteste dall’opposizione
L’approvazione del Ddl Calderoli è avvenuta in un clima di tensione, con proteste accese da parte dell’opposizione. Elly Schlein, segretaria del PD, ha criticato duramente la premier Giorgia Meloni, accusandola di dividere il paese: «Questa legge introduce la secessione e smantella la sanità e i servizi pubblici, vergogna». La reazione del centrosinistra è stata forte, con deputati di Alleanza Verdi e Sinistra che hanno esibito copie della Costituzione in aula, denunciando la legge come una minaccia all’unità nazionale.

Entusiasmo nella Lega
Di fronte alle critiche, i rappresentanti della Lega hanno mostrato grande soddisfazione. Massimo Bitonci, sottosegretario al Mimit, ha descritto l’approvazione del Ddl Calderoli come “un sogno che diventa realtà”. Secondo Bitonci, l’autonomia differenziata rappresenta una scelta strategica per il futuro dell’Italia, mirata a razionalizzare la spesa e garantire servizi sociali essenziali.

Roberto Calderoli, principale promotore del disegno di legge, ha espresso la sua emozione per l’approvazione definitiva, vedendo in questo traguardo il coronamento di anni di battaglie politiche della Lega. Calderoli ha dichiarato: «Da questo momento in avanti c’è un iter tracciato e ben definito, che permetterà alle Regioni di valorizzare le proprie eccellenze e garantire servizi sempre migliori ai cittadini».

Riconoscimento per Zaia
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha salutato l’approvazione come una giornata storica, ringraziando il Ministro Calderoli, la premier Giorgia Meloni e il vicepremier Matteo Salvini per il loro impegno nel portare avanti il progetto. Zaia ha sottolineato l’importanza di questo passo per il popolo veneto, che ha votato massicciamente a favore dell’autonomia nel 2017.

Zaia ha descritto l’approvazione come una pietra miliare nella storia del paese, affermando che l’Italia si avvia verso un modello gestionale più moderno ed efficiente, in linea con le pratiche di molti grandi paesi europei. Il presidente veneto ha inoltre evidenziato l’obiettivo di combattere le disuguaglianze e avvicinare le istituzioni ai cittadini.

Prossimi passi
Con l’approvazione dell’autonomia differenziata, inizia ora un percorso che vedrà la stesura delle singole intese tra Stato e Regioni. Questo processo mira a mettere in pratica l’autonomia in modo efficace, attraverso accordi che responsabilizzino le amministrazioni locali e migliorino la gestione delle risorse pubbliche.

La Lega celebra questo traguardo come una vittoria storica, promettendo di continuare a lavorare per un’Italia più unita e efficiente.

Redazione

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