Imu, ultimo giorno per pagarlo a Verona

Oggi è l'ultimo giorno utile per saldare l'acconto dell'Imu a Verona, dove il costo medio annuo per una seconda casa è di 1.497 euro

Il 16 giugno è tradizionalmente la scadenza per il pagamento dell’Imu, ma quest’anno, cadendo di domenica, il termine è stato prorogato di un giorno. Questo comporta che oggi è l’ultimo giorno disponibile per pagare almeno l’acconto dell’imposta. L’acconto rappresenta la metà dell’importo totale dovuto, mentre la seconda metà dovrà essere versata entro il 16 dicembre. L’Imu può essere pagata in un’unica soluzione a giugno o in due rate distribuite tra giugno e dicembre.

Costo medio dell’Imu a Verona e confronto con altre città

Secondo un’analisi della Uil, riportata da Violetto Gorrasi di Today, il costo medio dell’Imu nelle città capoluogo è di 1.022 euro annui. Questo significa che l’acconto medio di giugno si attesta intorno ai 511 euro. Verona, con un costo medio annuo di 1.497 euro per una seconda casa, si colloca al quinto posto tra le città italiane con l’Imu più elevato.

In vetta alla classifica si trovano Roma, con un costo medio annuo di 2.135 euro, seguita da Siena (1.937 euro) e Padova (1.770 euro). Subito dopo, Livorno registra un costo medio di 1.549 euro. Le aliquote considerate in queste medie sono riferite alle seconde case, mentre per le prime case l’Imu è dovuta solo in caso di abitazioni di lusso. In questi casi, la media calcolata dal sindacato è di 2.531 euro, con un costo medio per le relative pertinenze di 99 euro.

Le città con l’Imu più basso

Al contrario, tra le città con l’Imu più basso si distinguono Catanzaro, con un costo annuo di 509 euro, seguita da Messina (519 euro), Caltanissetta (549 euro), Crotone (556 euro) ed Enna (575 euro). Questi dati evidenziano una notevole disparità nei costi dell’Imu tra le diverse città italiane.

Focus su Verona

Verona, il capoluogo scaligero, si distingue per essere tra le città con il costo dell’Imu più alto. L’importo medio di 1.497 euro per una seconda casa riflette l’andamento delle aliquote nella città. Questo valore pone Verona in una posizione rilevante nella classifica delle città italiane con il tributo più oneroso. Tale dato è significativo per i proprietari di seconde case, che devono affrontare una spesa considerevole rispetto ad altre località del Paese.

In conclusione, oggi è un giorno cruciale per i contribuenti veronesi, che devono assicurarsi di pagare l’acconto dell’Imu per evitare sanzioni. La situazione fiscale di Verona, con uno dei costi più elevati d’Italia, sottolinea l’importanza di una pianificazione accurata e tempestiva dei pagamenti tributari.

Redazione

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