I lavori di riqualificazione dell’area tra via Scopoli e via Roveggia, avviati a fine aprile, sono quasi giunti al termine. Nonostante gli operai saranno attivi fino a settembre, il nuovo muro di cinta sarà presto completato, mitigando i disagi dei cantieri. La trasformazione mira a integrare armoniosamente questa zona con il perimetro fieristico, migliorando il settore d’ingresso “L” entro l’inizio della manifestazione Marmomac, prevista dal 24 al 27 settembre.
Dettagli del progetto
Veronafiere ha sempre posseduto l’area di via Scopoli, sebbene sia stata utilizzata dai residenti nel tempo. L’inizio dei lavori ha suscitato alcune preoccupazioni tra i residenti, in particolare 4-5 famiglie che vedranno precluso l’accesso diretto e dovranno essere agevolate con servitù di passaggio. Veronafiere ha avviato un dialogo per minimizzare l’impatto del cambiamento.
Il permesso di costruire, ottenuto il 20 dicembre dell’anno scorso, include la riqualificazione degli ingressi “Porta M1” e “Porta L”. La “Porta M1” sarà spostata vicino al Padiglione 3, con nuovi accessi pedonali e carrabili, inclusi taxi e NCC. L’area di accoglienza avrà una struttura simile a quella dell’ingresso “Porta E”.
Impatto sulla mobilità
La porzione di via Scopoli tra via Scopoli e via Roveggia, attualmente adibita a parcheggio, sarà integrata nel perimetro fieristico con nuovi stalli per auto e autobus, una nuova recinzione e uno spazio riservato ai residenti. La riqualificazione include la richiesta di integrare aree verdi e preservare i posti auto pubblici, formulata dalla circoscrizione durante la conferenza di servizi.
Posti auto pubblici e sostenibilità
La vicesindaca Barbara Bissoli ha sollecitato Veronafiere a mantenere i 60 posti auto pubblici preesistenti in via Scopoli. Dei 2.200 metri quadri complessivi, circa 1.280 saranno destinati all’ingresso dei buyer internazionali, mentre la restante area continuerà a garantire i posti auto per i cittadini.
Il progetto prevede l’installazione di sei colonnine di ricarica elettrica, nuovi stalli e pensiline per autobus, oltre a inserti luminosi nel muro di cinta che riprenderanno lo stile dell’ingresso “Porta E” di via dell’Industria. Giorgio Possagno, direttore operations, ha dichiarato che il piano di investimento triennale fino al 2026, del valore di 30 milioni di euro, mira a migliorare le infrastrutture per l’accoglienza, promuovere la sostenibilità e ridurre l’impatto su mobilità e traffico. La riqualificazione di via Scopoli, con un costo di 2,5 milioni, è parte di questo piano.
Trasformazioni future
La zona è in piena trasformazione anche per l’arrivo della filovia e il cantiere alle ex Tabacchi. Massimo Tomassi, responsabile dell’area tecnica, sottolinea l’importanza di non sovraccaricare viale del Lavoro. L’annessione di via Scopoli alleggerirà la pressione sull’ingresso “Porta E”, contribuendo alla riqualificazione di una zona precedentemente associata a problematiche sociali.
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