Countdown per la fine della scuola in Veneto: fattorie didattiche di Coldiretti pronte per le vacanze estive

Le fattorie didattiche: un'opportunità unica per l'educazione e il divertimento estivo in campagna

Fattorie didattiche

Migliaia di studenti in Veneto stanno per concludere l’anno scolastico, mentre inizia il conto alla rovescia per l’ultimo giorno di scuola. In previsione delle vacanze estive, molte attività di celebrazione saranno organizzate nelle fattorie didattiche gestite da Coldiretti, pronte ad accogliere i bambini anche nei centri estivi. Questi centri offrono attività educative e laboratori progettati per rendere le vacanze in campagna un’esperienza indimenticabile. Il Veneto è la regione leader in Italia per il numero di aziende agricole dedicate a questo servizio. “Nel territorio regionale si contano 449 fattorie didattiche, di cui 94 a Verona – spiega Valentina Galesso, responsabile Donne Coldiretti Veneto – un numero che riflette l’impegno e la professionalità degli operatori agricoli, sviluppata attraverso corsi di formazione e aggiornamento previsti dalle delibere che istituiscono l’elenco regionale. Con il progetto Semin’segni, promosso dalle agricoltrici – continua Valentina Galesso – sono stati coinvolti oltre 20mila alunni in lezioni teoriche e pratiche”.

“Nella nostra provincia – aggiunge Franca Castellani, responsabile Donne Coldiretti Verona – gli interventi nelle scuole hanno coinvolto studenti di tutte le età, dai bambini delle materne agli adolescenti delle scuole superiori, sensibilizzando più di 3.500 studenti sui temi della campagna e dell’alimentazione. È fondamentale educare fin da piccoli i consumatori di domani a scelte consapevoli in fatto di cibo e salute”.

Secondo l’Osservatorio di Coldiretti, a livello nazionale, sono state censite 3448 fattorie didattiche nel 2024, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente, grazie all’impegno delle imprenditrici agricole che promuovono il progetto “Educazione alla Campagna Amica” in collaborazione con le scuole.

L’obiettivo delle fattorie didattiche è quello di formare consumatori consapevoli sui principi di una sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti, valorizzando i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruendo il legame tra i prodotti agricoli e i cibi consumati quotidianamente. Le fattorie didattiche sono nate grazie alla legge di orientamento (18 maggio 2001) sostenuta da Coldiretti e sono cresciute grazie alla nuova sensibilità ecologica degli italiani, che cercano spazi aperti e un contatto diretto con la natura, oltre alla possibilità di far mangiare ai bambini prodotti sani e genuini a chilometro zero.

Non è sorprendente che il 70% degli italiani desideri iscrivere i propri figli in una colonia agricola, per trascorrere le vacanze estive in sicurezza, con attività ricreative ed educative a contatto con la natura nei grandi spazi all’aria aperta, secondo l’ultima analisi Coldiretti/Notosondaggi.

Le attività didattiche nelle fattorie spesso si affiancano a quelle agrituristiche, come confermato dai dati Istat che rilevano 2132 agriturismi in Italia che offrono attività didattiche.

La mappa regionale di gennaio 2024 mostra una distribuzione capillare delle fattorie didattiche lungo tutta la Penisola, con una forte concentrazione in Veneto (449), Campania (319), Piemonte (295), Emilia Romagna (295), Puglia (213), Lombardia (211) e Toscana (208), sebbene l’analisi debba considerare la mancanza di aggiornamento dei dati e le differenti normative regionali. Nelle fattorie didattiche, l’apprendimento avviene “facendo”, attraverso attività pratiche ed esperienze dirette come seminare, raccogliere, trasformare, manipolare e creare. Le attività proposte da Donne Coldiretti sono molteplici, spaziando dal laboratorio del bio-pittore, per dipingere con colori estratti da foglie, fiori e ortaggi, a quello dei baby chef, dove i bambini imparano a cucinare risparmiando, fino ai laboratori per i più esperti, dove allenare i sensi dell’olfatto, del gusto, del tatto e della vista e imparare a riconoscere le piante aromatiche o assaporare diversi tipi di miele.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Area ex scuola americana Verona
Il Comune mette a disposizione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata un’area in Lungadige Attiraglio per avviare...
Aeroporto Catullo Verona
Dal 28 marzo 2027 sarà operativo il nuovo volo diretto tra Verona e Roma Fiumicino...
scala della ragione verona
Il progetto dei Musei Civici debutta durante il Festival dell’Educazione 2026 con un itinerario tra...

Altre notizie