Fulmine sfiora rifugio Fiori del Baldo: paura e blackout

Un violento temporale ha colpito il Monte Baldo, causando un blackout di due ore e tanta paura tra i visitatori

Fulmini

Domenica 2 giugno, un temporale di rara intensità ha interessato il Monte Baldo, causando lievi danni ai rifugi della zona. La situazione si è fatta particolarmente critica quando un fulmine è caduto nei pressi del Rifugio Fiori del Baldo, colpendo del filo spinato e provocando un blackout di quasi due ore. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.

La scarica ripresa dalla telecamera

Il momento esatto in cui il fulmine ha colpito è stato immortalato dalla telecamera di sicurezza del Rifugio Chierego, dove molti visitatori avevano trovato riparo dalle intemperie. L’evento ha generato grande spavento tra i presenti, che si sono trovati a dover fronteggiare non solo il maltempo, ma anche i disagi causati dal blackout.

L’importanza delle previsioni meteo accurate

Il gestore del Rifugio Chierego, Alberto Bullio, ha colto l’occasione per lanciare un appello tramite Facebook: “È essenziale consultare sempre i bollettini meteorologici specifici della zona e assicurarsi di essere ben equipaggiati”. Bullio ha sottolineato come affidarsi solo alle previsioni meteo nazionali non sia sufficiente quando si pianificano escursioni in montagna. È cruciale essere ben informati sulle condizioni locali per evitare situazioni di pericolo.

Rifugi come baluardo di sicurezza

Bullio ha ribadito che il Rifugio Chierego è sempre pronto ad accogliere chi cerca riparo durante condizioni climatiche avverse, offrendo un luogo sicuro. Tuttavia, ha insistito sulla necessità di promuovere la sicurezza preventiva tra i frequentatori della montagna.

Prevenzione e informazione: chiavi per la sicurezza in montagna

L’episodio del fulmine vicino al Rifugio Fiori del Baldo mette in luce quanto sia importante essere preparati e informati quando si affrontano escursioni in montagna. La prevenzione e l’informazione sono strumenti fondamentali per garantire la sicurezza di tutti i visitatori. Investire nella divulgazione di indicazioni di sicurezza e nell’educazione su come affrontare le emergenze meteorologiche è indispensabile per vivere la montagna in modo consapevole e sicuro.

Redazione

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