La novità del “Capolavoro dello Studente” come asso nella manica
Il conto alla rovescia per la Maturità 2024 è iniziato. Il 19 giugno, gli studenti delle scuole superiori di Verona e di tutta Italia si siederanno per affrontare la prima prova scritta di italiano. Quest’anno, oltre alle tradizionali due prove scritte e il colloquio, gli studenti avranno l’opportunità di presentare il “Capolavoro dello Studente”, un lavoro personale che potrà fare la differenza durante l’esame orale.
I numeri della maturità 2024 a Verona
Nelle scuole statali veronesi, 6.467 studenti di quinta superiore si preparano alla Maturità. Di questi, 2.877 frequentano un liceo, 2.398 un istituto tecnico e 1.192 un istituto professionale. A questi si aggiungono 896 alunni delle scuole paritarie, che costituiscono una significativa porzione dei maturandi del Veneto.
Il “Capolavoro dello Studente”, una carta vincente
Una delle novità di quest’anno è il “Capolavoro dello Studente”. Questo progetto, che può assumere diverse forme (testo, progetto multimediale, opera artistica), deve essere caricato sull’E-portfolio della piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Anche se non è obbligatorio per l’ammissione all’esame, è altamente raccomandato in quanto può diventare un punto di forza durante il colloquio orale, fungendo da “asso nella manica” in situazioni di emergenza.
Il toto-temi, tra Matteotti e Pirandello
A meno di un mese dall’inizio degli esami, il toto-tema è in pieno svolgimento. Anniversari importanti come quelli legati al caso Matteotti, alla nascita di Oppenheimer o alla morte di Lenin sono considerati tra i principali spunti per la traccia storica. Per l’analisi del testo, Gabriele D’Annunzio e Luigi Pirandello sono i nomi più gettonati, insieme a Franz Kafka, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte.
Se la traccia dovesse concentrarsi su un componimento poetico, molti studenti puntano su Giacomo Leopardi, che non è mai stato oggetto di esame da quando Berlinguer ha riformato la Maturità trent’anni fa. Tuttavia, persiste il timore di un ritorno dell’autore “sconosciuto”, come accaduto in passato con nomi poco studiati a scuola come Magris nel 2013, Caproni nel 2017 e Moravia nel 2023.
Le discipline della seconda prova scritta
Le materie della seconda prova scritta sono già state comunicate. Al liceo classico sarà il greco, allo scientifico la matematica, all’istituto tecnico amministrazione finanza e marketing l’economia aziendale e ai tecnici informatici i sistemi di rete. Negli istituti professionali, la seconda prova sarà costruita dalle commissioni in base allo specifico percorso formativo attivato dalla scuola.
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