Un 32enne marocchino è stato arrestato venerdì scorso alla stazione ferroviaria di Verona per possesso di circa 50 grammi di hashish. L’arresto è avvenuto dopo una segnalazione alla sala operativa della Questura di Verona, che ha indicato l’uomo come sospetto.
La polizia ferroviaria, con il supporto dei militari dell’esercito impegnati nel piano “Stazioni Sicure”, ha fermato l’uomo. Il sospetto, irregolare sul territorio italiano, ha mostrato calma apparente e piena collaborazione, nel tentativo di evitare un controllo approfondito. Tuttavia, il suo comportamento ha insospettito gli agenti.
Durante il fermo, l’uomo ha perso dai pantaloni alcuni pacchettini contenenti materiale scuro, poi identificato come hashish. Gli agenti hanno recuperato il materiale e, durante la successiva perquisizione, hanno trovato un ulteriore involucro di sostanza stupefacente nascosto negli indumenti del fermato.
L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per traffico di stupefacenti e condotto in udienza il giorno successivo. Il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto, condannandolo a 6 mesi di reclusione e 800 euro di multa. Tuttavia, gli effetti della pena sono stati sospesi, e la droga è stata confiscata e destinata alla distruzione.
La posizione dell’arrestato è stata segnalata all’Ufficio Immigrazione della Questura per un possibile provvedimento di espulsione.
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