La notte scorsa, a seguito delle intense precipitazioni, il torrente Progno è tracimato, causando gravi problemi in Val d’Illasi. Intorno all’1 del 16 maggio, i guadi sono stati chiusi a Illasi e nelle zone adiacenti come Tregnago e Badia Calavena, rimanendo inaccessibili a causa dell’acqua.
Situazione di crisi e interventi immediati
A Illasi, l’amministrazione ha avviato un’immediata valutazione dei danni. La Protezione Civile ha prontamente iniziato a lavorare per ripristinare la normale situazione, affrontando le strade invase da detriti. A Tregnago, il sindaco Simone Santellani ha evidenziato danni significativi: strade coperte da terra e detriti, frane e alberi abbattuti, con garage e scantinati allagati.
Servizi comunali e scuole
La biblioteca di piazza Massalongo a Tregnago rimarrà chiusa, ma le scuole locali continuano a operare regolarmente. Il sindaco ha annunciato che verranno impiegate ditte specializzate per rimuovere i detriti e gli alberi caduti.
Allerta a Badia
Anche Badia Calavena ha subito l’impatto del maltempo, con l’esondazione di affluenti del Progno che hanno causato allagamenti in varie abitazioni. La Protezione Civile è stata subito attivata per gestire l’emergenza.
Mobilitazione e ripristino delle vie di comunicazione
Le strade rurali, come quella che collega il ponte di Marcemigo alla provinciale per Mezzane, sono percorribili solo con veicoli fuoristrada a causa dell’acqua. È attivo il Centro operativo comunale per coordinare gli interventi, con il supporto di gruppi locali di Protezione Civile.
Conseguenze dell’alluvione e appelli alla comunità
Numerose abitazioni e alcune frazioni rimangono prive di energia elettrica. Il sindaco di Tregnago ha esortato i cittadini alla prudenza durante i lavori di ripristino.
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