Partiranno lunedì 6 maggio i lavori di manutenzione straordinaria sul Ponte Risorgimento, una delle arterie viarie cruciali che collega Borgo Trento a San Zeno. L’intervento, che prevede la sostituzione dei giunti di dilatazione, causerà modifiche significative alla circolazione, sebbene il ponte rimarrà aperto al traffico grazie a un’astuta organizzazione del cantiere.
La necessità di questi lavori emerge dalla critica funzione che i giunti di dilatazione svolgono nel mantenere l’integrità strutturale del ponte, permettendo i movimenti causati dalle variazioni termiche. L’operazione di sostituzione garantirà la sicurezza e l’efficienza del ponte nel lungo termine.
Durante la prima fase del cantiere, che durerà dal 6 al 17 maggio, verrà interdetta la semi carreggiata nord del ponte. Questo tratto, che si estende da Lungadige Cangrande verso San Zeno, sarà non accessibile per consentire i lavori necessari. La situazione si invertirà dal 19 maggio al 17 giugno, quando sarà chiusa al traffico la corsia opposta, garantendo così continuità nella viabilità in entrambe le direzioni.
Importanti modifiche alla circolazione includeranno il divieto di transito per i bus di linea e i bus turistici lungo il tratto interessato dai lavori, specificatamente dall’intersezione con via Pontida fino a quella con Lungadige Cangrande. Le deviazioni saranno ben segnalate da apposita segnaletica posta nelle vicinanze del cantiere.
Questi lavori sono essenziali non solo per la sicurezza ma anche per la fluidità del traffico in una zona ad alta densità di passaggio. Residenti e pendolari sono invitati a prendere nota delle modifiche alla circolazione e a pianificare i propri spostamenti di conseguenza per minimizzare disagi.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.