Il 30 aprile, l’autorità prefettizia di Verona, guidata dal prefetto Demetrio Martino, ha implementato un nuovo provvedimento interdittivo antimafia. Questo riguarda specificatamente un’impresa di costruzioni con sede nella città, segnalata per presunte connessioni illecite. In parallelo, è stata respinta una richiesta di revisione di una precedente misura interdittiva, avanzata da un’azienda veronese attiva nel settore siderurgico.
Questi interventi si aggiungono a un elenco di 10 provvedimenti simili adottati nell’arco del 2023 e all’inizio dell’anno corrente, di cui quattro sono stati orientati verso la cooperazione preventiva. Queste azioni rappresentano un segnale chiaro del continuo impegno delle autorità locali nel contrasto alla criminalità organizzata, salvaguardando così l’integrità economica e sociale del territorio.
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