Ieri è stato raggiunto un importante accordo tra la Regione Veneto e le rappresentanze sindacali del settore sanitario, riguardante l’implementazione di servizi extra da parte del personale sanitario. Questa collaborazione prevede la distribuzione di un fondo di 6,584 milioni di euro destinato alle aziende sanitarie per l’anno 2024. L’obiettivo principale è quello di ridurre le liste di attesa, diminuire la necessità di servizi esterni e affrontare la problematica della carenza di personale nel settore. Per quanto concerne la remunerazione, è stato deciso un compenso orario di 50 euro, dedotti i costi per l’amministrazione, per il prossimo anno.
È prevista la possibilità di rivedere sia il piano di distribuzione dei fondi sia la tariffa oraria, basandosi sull’analisi dei risultati ottenuti nel primo semestre del 2024. Questo permetterà di adeguare le strategie in corso d’opera per massimizzare l’efficacia dell’iniziativa.
L’assessore Manuela Lanzarin ha espresso grande soddisfazione per questo accordo, evidenziando come il patto non solo garantisca le risorse necessarie ma stabilisca anche criteri chiari per il loro utilizzo e per la tariffazione oraria. Questo favorirà le aziende sanitarie nella pianificazione delle attività supplementari, le cui modalità di realizzazione e supervisione saranno concordate con le rappresentanze sindacali a livello aziendale. L’assessore ha inoltre ringraziato tutti i partecipanti per il loro fondamentale contributo alla realizzazione dell’intesa.
In vista del futuro, sono già previste discussioni per definire i criteri di riparto dei fondi per gli anni 2025 e 2026, che saranno dettagliati in ulteriori incontri di confronto a livello regionale.
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