In una notte di speranze e timori, si conclude positivamente la vicenda della donna scomparsa da Lugagnano, Verona. Dall’11 marzo, la comunità locale e le squadre di soccorso hanno vissuto momenti di apprensione seguiti da un sospiro di sollievo: la donna è stata ritrovata illesa nella notte a Verona, grazie agli sforzi congiunti di Vigili del Fuoco e forze dell’ordine.
La mobilitazione per il ritrovamento
Il centro delle operazioni di ricerca si era concentrato in via Barlottini a Lugagnano, dove era stato allestito un campo con l’ufficio mobile dei Vigili del Fuoco. Questa intensa attività di ricerca ha portato al felice epilogo: la polizia locale di Verona ha ritrovato la donna, ponendo fine alle ore d’ansia che avevano avvolto la comunità .
Un precedente che fa riflettere
Non è la prima volta che la donna finisce al centro dell’attenzione mediatica per circostanze simili. Circa dieci anni fa, un episodio analogo aveva mobilitato le risorse della comunità . Il 12 aprile 2014, la stessa donna si era allontanata volontariamente, lasciando dietro di sé un biglietto che, pur esprimendo gratitudine, non lasciava presagire intenti preoccupanti. Fu ritrovata quattro giorni dopo, in buone condizioni, mentre passeggiava tranquillamente lungo la ciclabile del Chievo.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.