Matteo Ridolfi, un quattordicenne residente a Colognola ai Colli, è stato recentemente onorato con un incontro presso la Prefettura di Verona per il suo coraggioso atto di altruismo. Mentre si dirigeva con gli amici per una partita a pallone, Matteo si è fermato per soccorrere una donna in difficoltà, il cui marito aveva subito un infarto. Seguendo le istruzioni ricevute telefonicamente dall’operatore del Suem 118, ha praticato il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei soccorsi.
Il prefetto di Verona, Demetrio Martino, insieme al sindaco di Colognola ai Colli, Giovanna Piubello, ha accolto Matteo e i suoi genitori in Prefettura per riconoscerne l’esempio di senso civico e altruismo. Martino ha sottolineato l’importanza del gesto di Matteo, evidenziando come sia essenziale coinvolgere i giovani positivi affinché possano influenzare i propri coetanei con valori di amicizia e solidarietà, contribuendo così alla costruzione di un futuro migliore.
Durante l’incontro, Matteo ha avuto l’opportunità di visitare il Palazzo Scaligero e ha ricevuto un dono speciale dal prefetto: una formella raffigurante il portale dell’Abbazia di San Zeno, patrono di Verona, insieme ai principi fondamentali della Costituzione italiana. Il prefetto ha inoltre promesso a Matteo di accompagnarlo a una partita di calcio allo stadio Marcantonio Bentegodi, rafforzando così il legame tra il giovane eroe e le istituzioni locali.
L’iniziativa del prefetto di Verona dimostra come la società riconosca e valorizzi gli atti di altruismo e coraggio compiuti dai giovani. Matteo Ridolfi si è distinto non solo per il suo gesto eroico, ma anche per il suo impegno nel diffondere valori positivi nella comunità, diventando un esempio da seguire per tutti i giovani.
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BRAVISSIMO MATTEO Giorgio Bianchini DOMEGLIARA VR