Il Centro Giovanile Link di Borgo Roma intraprende una nuova fase, con l’intento di trasformarsi in un ambiente sempre più accogliente e stimolante per un’ampia fascia di età, dai 10 ai 35 anni. Grazie alla riattivazione delle sue funzioni presso la località di Via Benedetti 26/b, il centro mira a diventare un punto di riferimento fondamentale per l’espressione e l’orientamento dei giovani. Questa iniziativa è stata rilanciata in occasione dell’annuncio dei vincitori del concorso “In_Onda“.
L’amministrazione comunale di Verona pone l’accento sulla creazione di uno spazio vitale per i giovani, dove possano esplorare la propria creatività e partecipazione sociale, supportati dal programma “Giovani e generatività”, finanziato dalla Regione Veneto. Questo programma è progettato per contrastare il disagio giovanile e incentivare l’ingaggio e la creatività giovanile.
Il coinvolgimento dell’associazione Cocai, leader del progetto “La Fabbrica di Quartiere” e beneficiario di un finanziamento dalla Fondazione Cariverona seguendo il bando “Azioni di Comunità 2020”, segna un passo importante nella realizzazione di questo obiettivo. Dal giugno 2021, l’associazione ha avviato iniziative di partecipazione comunitaria volte alla trasformazione urbana e sociale di Borgo Roma, con un’attenzione particolare verso le nuove generazioni.
I progetti di manutenzione e miglioramento degli spazi sono già in corso, per garantire un ambiente accogliente e funzionale. “La Fabbrica del Quartiere”, che vede il Comune di Verona tra i suoi partner, aveva inizialmente un orizzonte temporale di 24 mesi, recentemente esteso per permettere la prosecuzione delle attività fino a giugno di quest’anno. In questo contesto, il Comune di Verona ha deciso di integrare le iniziative del Centro Link con quelle di “La Fabbrica del Quartiere”, attraverso una nuova collaborazione con Cocai.
L’assessore alle politiche giovanili, Jacopo Buffolo, ha sottolineato l’importanza di questo approccio sperimentale, che prevede l’engagement attivo fino al 30 giugno, per poi stabilire le future attività del Centro Link. L’obiettivo è rendere il centro il più inclusivo possibile, promuovendo il protagonismo giovanile e la co-creazione di una visione condivisa per il futuro di Verona. La strategia include l’esplorazione di una gestione ibrida degli spazi, con l’ambizione di replicare questo modello in altri centri giovanili della città.
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