L’intervento tempestivo delle autorità competenti ha impedito che un sversamento di idrocarburi sulle coste di Riva del Garda si trasformasse in una grave crisi ambientale. Grazie alla collaborazione tra guardia costiera, vigili del fuoco e polizia locale, il liquido inquinante è stato individuato, interrotto e bonificato in tempo utile.
L’allarme è scattato il pomeriggio di giovedì scorso, 8 febbraio, quando è stato segnalato lo sversamento sulla spiaggia trentina del Lago di Garda. Le autorità locali hanno immediatamente attivato le sale operative della guardia costiera di Salò e dei vigili del fuoco di Trento, mentre il personale della guardia costiera di Torbole e i volontari dei vigili del fuoco di Riva sono stati dispiegati sul posto insieme a una pattuglia della polizia locale.
Una volta sul luogo, l’equipaggio della guardia costiera ha eseguito un campionamento dell’acqua, consegnando i campioni ai tecnici dell’Agenzia Trentina per l’Ambiente (Appa) per ulteriori analisi. Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno lavorato congiuntamente per interrompere lo sversamento e contenere il liquido inquinante, eliminando il rischio di incendio.
La Procura di Rovereto è stata informata degli eventi e ha assunto il coordinamento delle indagini, delegando alla guardia costiera il compito di identificare la fonte precisa dello sversamento per individuare i responsabili e adottare le misure necessarie.
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