La provincia di Verona si pone al vertice della classifica nazionale dell’export agroalimentare, superando altre rinomate località come Cuneo. Con un valore di quasi 3,2 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2023, Verona si afferma come la leader italiana in questo settore strategico. Questo risultato è emerso dal recente Report “Economia, agricoltura e agroalimentare” presentato da Confagricoltura Verona, in collaborazione con l’Ufficio Studi Cgia di Mestre, durante l’evento tenutosi a Fieragricola di Verona, che ha fornito una panoramica del 2023 e le prime proiezioni per il 2024.
Verona si riconferma sempre più come la locomotiva dell’agricoltura italiana, con un export agroalimentare in crescita costante. Secondo i dati Istat, nei primi nove mesi del 2023, l’export agroalimentare veronese ha registrato una crescita superiore alla media nazionale. I settori trainanti sono quelli agricoli, alimentari e delle bevande, con un notevole contributo del comparto vinicolo che mette Verona in competizione diretta con Cuneo. Negli ultimi quindici anni, l’export agroalimentare veronese è quasi triplicato, evidenziando una crescita più rapida rispetto all’export totale della provincia.
Verona si distingue anche a livello regionale, contribuendo in modo significativo al valore aggiunto del Veneto. Con oltre 1 miliardo di valore aggiunto, rappresenta oltre il 30% del dato regionale complessivo. Nonostante le sfide del contesto economico, Verona mostra una crescita in controtendenza rispetto alla media regionale, con previsioni incoraggianti per il futuro, seppur meno intense rispetto all’anno precedente. Al contrario, alcune province della regione, come Treviso e Venezia, hanno registrato performance negative.
Verona si conferma anche leader in termini di occupazione nel settore agricolo, con quasi 28.000 unità di lavoro nel 2023, rappresentando il 28% del totale regionale. Tuttavia, si osserva una tendenza alla riduzione delle unità di lavoro indipendenti, in linea con i processi di concentrazione del settore agricolo a livello nazionale. Nonostante ciò, gli investimenti nel settore agricolo continuano a crescere, superando i 12 miliardi di euro nel 2022. Questo evidenzia un interesse sempre maggiore verso l’agricoltura, con il 65% degli investimenti destinati a impianti e macchinari, con una particolare enfasi sui trattori e i rimorchi.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.