Giornata di raccolta del farmaco in Veneto

L'iniziativa annuale in Veneto, supportata da 545 farmacie

Nella lotta contro le difficoltà sanitarie, il Veneto ospita nuovamente l’evento di raccolta farmaceutica. Quest’anno, 545 farmacie della regione partecipano all’iniziativa, con 167 di esse situate nell’area di Verona. Queste strutture offrono ai cittadini l’opportunità di contribuire acquistando e donando medicinali non soggetti a prescrizione medica. Questi contributi saranno poi forniti a individui e famiglie in condizioni di vulnerabilità. L’evento segna il suo 24° anniversario sia in Veneto che a livello nazionale, promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico. Durante la manifestazione, i partecipanti possono acquistare e donare farmaci nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa, garantendo il supporto a chi ne ha più bisogno.

L’evento si estende per un periodo di sei giorni, a partire da oggi, 6 febbraio, fino al 12. La presentazione ufficiale per il Veneto si è tenuta presso l’ospedale San Bortolo di Vicenza. Tra i presenti, figuravano Manuela Lanzarin, Assessore regionale alla Sanità, Matteo Vanzan, coordinatore regionale del Banco Farmaceutico, Daniela Giovanetti, presidente di Federfarma Vicenza rappresentante delle 545 farmacie partecipanti del Veneto, Pier Andrea Turchetti, presidente della Croce Rossa di Vicenza, oltre a dirigenti della Fondazione San Gaetano. Quest’ultima rappresenta 134 entità che offrono assistenza a circa 70.000 individui bisognosi. Volontari saranno presenti nelle farmacie per assistere gli acquirenti e si occuperanno successivamente della distribuzione dei medicinali alle persone bisognose.

Lanzarin ha sottolineato l’impegno costante della Regione nell’appoggiare questa iniziativa cruciale, soprattutto in un periodo storico dove una parte della popolazione, trovandosi in condizioni di indigenza, non accede ai servizi sanitari e spesso non può permettersi nemmeno i farmaci più basilari. L’azione si svolge con il supporto fondamentale del terzo settore e si inserisce in un contesto dove la Regione si impegna notevolmente, gestendo una rete di 17 ambulatori dedicati alla povertà sanitaria e quasi 30 empori solidali che, tra le varie attività, si occupano anche della distribuzione di farmaci. L’importanza di questa realtà è stata enfatizzata, ringraziando il sistema delle farmacie per la sua collaborazione e impegno.

I medicinali più richiesti includono quelli antinfluenzali, pediatrici, antifebbrili, analgesici, rimedi per la tosse e disturbi gastrointestinali, oltre a farmaci per dolori articolari e muscolari, antistaminici, disinfettanti, vitamine e minerali.

Nell’ultimo anno, la raccolta in Veneto ha raggiunto la cifra di 52.259 farmaci, corrispondenti a un valore di 445.404 euro. A livello nazionale, l’iniziativa si avvale del sostegno di oltre 19.000 farmacisti, che non solo ospitano l’evento ma contribuiscono anche con donazioni liberali, l’anno scorso superando gli 800.000 euro.

Redazione

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