Verona Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

San Bonifacio: incredibile scoperta di traffico di hashish “marcato” Putin

All'apertura del Trolley ecco al suo interno 10 chili di hashish, suddivisi in panetti, ognuno dei quali recava l'immagine di Vladimir Putin

Nella stazione ferroviaria di San Bonifacio, una coppia di presunti trafficanti è stata arrestata nel pomeriggio di martedì, mentre cercava di “viaggiare” con grandi quantità di hashish a bordo di treni regionali. L’aspetto più sorprendente di questa operazione è stato il modo in cui il narcotico era confezionato: panetti con l’immagine di Vladimir Putin.

L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile di Verona, ha avuto inizio grazie a un’attività infoinvestigativa che aveva individuato una presunta rete di spaccio operante tra “corrieri” provenienti dalla Lombardia. Questi corrieri, muovendosi a bordo dei treni regionali, stavano trasportando ingenti quantità di sostanza stupefacente.

La coppia di trafficanti è stata individuata proprio quando è scesa da un treno regionale proveniente dalla Lombardia nella stazione di San Bonifacio. Gli agenti della Squadra Mobile hanno immediatamente intimato loro l’alt per sottoporli a un controllo.

Il 36enne marocchino, senza fissa dimora e con precedenti penali per reati specifici, ha cercato disperatamente di fuggire, ma è stato prontamente fermato insieme alla sua compagna, una cittadina spagnola senza precedenti penali.

La sorpresa è arrivata quando gli agenti hanno ispezionato il trolley portato dall’uomo: al suo interno hanno trovato ben 10 chili di hashish, suddivisi in panetti, ognuno dei quali recava l’immagine di Vladimir Putin. Questa insolita confezione ha sollevato molte domande sul motivo dietro l’uso dell’immagine del presidente russo.

La polizia ha successivamente risalito al fornitore della partita di hashish proveniente da un quartiere di Monza. In collaborazione con l’ufficio di Monza – Brianza, gli agenti della Squadra Mobile di Verona hanno perquisito l’abitazione di un 38enne tunisino residente a Monza, dove hanno fatto una scoperta incredibile. Qui, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 54 chili di hashish, anch’essi suddivisi in panetti “marcati” con la fotografia di Vladimir Putin.

L’uomo è stato arrestato e portato alla casa circondariale di Monza, mentre la coppia di trafficanti intercettata a San Bonifacio è stata arrestata e trasferita al carcere di Montorio.

Questo caso insolito di traffico di hashish “marcato” Putin ha attirato l’attenzione dei media e delle autorità, sollevando domande sulla motivazione dietro l’uso dell’immagine del presidente russo. Le indagini continuano per scoprire ulteriori dettagli su questa rete di spaccio e sul suo insolito modus operandi.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

L'uomo condannato a 9 anni di reclusione per gravi reati legati al traffico di persone....
La polizia locale indaga sull'incidente notturno e sulla caccia ai ladri responsabili del furto dell'ambulanza....
Preoccupazioni emergenti e richieste di approfondimenti nei confronti di Agsm-Aim da parte dei Comuni coinvolti...
Verona Tomorrow