Hyper Transfer, rivoluzione in mobilità

Veneto guida l'innovazione nel trasporto del futuro

Il progetto Hyper Transfer sta avanzando significativamente in Veneto, come affermato dalla Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti.

La regione sta lavorando attivamente alla valutazione della fattibilità di un innovativo sistema di trasporto ad alta velocità, caratterizzato da un design che minimizza l’attrito e la resistenza aerodinamica, garantendo al contempo un consumo energetico ridotto.

Questa iniziativa mira a introdurre una soluzione di trasporto avanzata e ecologica, che rappresenta un’alternativa efficace al trasporto merci su strada, offrendo notevoli benefici sia per il trasporto merci che per il trasporto passeggeri.

Il Veneto si distingue come pioniera in Italia e tra le prime in Europa nell’esplorazione della fattibilità di questa tecnologia rivoluzionaria, che promette di trasformare il movimento di merci e persone a velocità straordinarie, garantendo sicurezza e efficienza. Questo approccio si prefigge di ridurre significativamente la congestione del traffico pesante, diminuire il consumo di energia e abbreviare i tempi di trasporto, contribuendo in modo sostanziale alla tutela ambientale e allo sviluppo economico della regione.

De Berti ha evidenziato che l’incarico per lo sviluppo dello studio di fattibilità tecnica di Hyper Transfer è stato conferito a CAV, Concessioni Autostradali Venete. Questo ambizioso progetto di trasporto, caratterizzato da elevata velocità, guida vincolata, basso attrito e consumo energetico ridotto, è stato lanciato in Veneto a seguito di un accordo firmato a Marzo. De Berti ha sottolineato che lo studio di fattibilità sarà portato avanti da un consorzio guidato da Webuild Spa e Leonardo Spa, in collaborazione con Hyperloop Italia e Rina, scelti da CAV attraverso un processo di selezione basato su un bando di Partenariato per l’innovazione pubblicato ad aprile.

I risultati di questo studio, previsti entro la fine dell’anno, determineranno le fasi future del progetto Hyper Transfer, che potrebbero includere la prototipazione e la realizzazione di un tracciato di prova per testare concretamente la tecnologia e ottenere la necessaria certificazione del sistema

Redazione

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