Nel corso della giornata di sabato 20, due escursionisti hanno avuto bisogno di assistenza in elisoccorso sul Monte Plische, in provincia di Verona. Nel primo caso, una giovane di 32 anni proveniente da Nogara è scivolata per circa cento metri in un canalone, mentre nel secondo caso, un escursionista di 39 anni proveniente da Verona ha avuto bisogno di soccorso a causa della troppa stanchezza che lo ha reso completamente esausto. Entrambi sono stati fortunatamente salvati dal Soccorso alpino.
Escursionista 32enne salvata con l’elicottero
Nel primo incidente, avvenuto nel primo pomeriggio, la giovane escursionista di 32 anni stava affrontando il percorso sul Monte Plische. Verso le 13.10, un elicottero di Verona emergenza è decollato per raggiungere la Cima del Monte Plische, dove la situazione richiedeva un pronto intervento. La 32enne di Nogara aveva scivolato in un canale mentre si trovava vicino alla croce insieme ad altri escursionisti. Questo incidente l’aveva traumatizzata e aveva reso impossibile per lei muoversi autonomamente.
I soccorritori avevano tentato di avvicinarsi all’escursionista in difficoltà con un recupero in hovering, ma a causa delle avverse condizioni meteorologiche, questa operazione era stata resa complicata dal vento. Tuttavia, con l’uso di un verricello di 20 metri, il tecnico di elisoccorso è riuscito a recuperare con successo la giovane donna spaventata.
Dopo il recupero, la donna è stata trasportata in elicottero al Rifugio Boschetto, dove ha ricevuto ulteriori cure e assistenza medica.
Salvataggio di un escursionista esausto
Poco dopo aver portato a termine il salvataggio della 32enne, l’elicottero ha ricevuto una chiamata di emergenza riguardante un escursionista di 39 anni proveniente da Verona. Quest’uomo era stato trovato esausto lungo il sentiero 108 che conduce al Carega, a un’altitudine di 1.800 metri, e aveva bisogno di assistenza immediata.
L’elicottero è decollato nuovamente e, grazie all’abilità degli operatori di elisoccorso, l’escursionista esausto è stato recuperato in hovering e portato in salvo. È stato quindi riaccompagnato alla sua automobile.
Un ulteriore allarme per la 32enne di Nogara
Tuttavia, la giornata non è ancora finita. Alle 15.20 circa, un ulteriore allarme ha coinvolto nuovamente la giovane di Nogara che era scivolata precedentemente sul Monte Plische. Nonostante fosse riuscita a raggiungere autonomamente il Rifugio Pertica, aveva iniziato ad accusare dolori alla schiena e a un piede.
Dopo una valutazione delle sue condizioni da parte dell’equipe medica, l’escursionista è stata imbarellata e trasportata in elicottero per ricevere ulteriori cure mediche.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.