Il recente studio “Occupazione Maschile e Femminile in Veneto“, presentato di recente, evidenzia sfide persistenti per le donne nel mercato del lavoro regionale. Redatto da Francesca Torelli, Consigliera regionale di Parità, in collaborazione con il Sistema Statistico regionale, questo rapporto biennale analizza la condizione lavorativa nelle imprese venete con più di 50 dipendenti. Risultati preoccupanti emergono: la presenza femminile in posizioni dirigenziali e nell’imprenditoria è significativamente inferiore a quella maschile.
L’Assessore al Lavoro e alle Pari Opportunità, Elena Donazzan, ha messo in evidenza le iniziative della Regione Veneto per promuovere l’uguaglianza di genere. Queste includono corsi di formazione e campagne informative sulle discipline STEM per le studentesse, sensibilizzazione sulla legge regionale n. 3/2022, che supporta l’equità di genere e la parità salariale nei contesti aziendali, e finanziamenti (oltre 60 milioni di euro) per progetti volti all’inserimento lavorativo delle donne e al miglioramento dell’equilibrio tra lavoro e vita privata.
Il rapporto copre un ampio spettro di tematiche: dal tasso di occupazione alla mobilità professionale, dalle retribuzioni ai pensionamenti. Include dati di 3.272 aziende, coprendo oltre 631.000 lavoratori, di cui il 44,9% donne. I settori più analizzati sono l’industria, il commercio, l’istruzione e la sanità.
Donazzan ha anche sottolineato l’impatto della pandemia COVID-19 sulle donne, particolarmente nei settori più colpiti dalla crisi e nell’aumento del carico di lavoro familiare. Sebbene l’occupazione femminile sia aumentata, il lavoro a tempo parziale rimane una scelta prevalente tra le donne. Le disparità di genere persistono anche in termini di reddito, con differenze salariali notevoli a parità di ruolo e qualifica.
Infine, l’Assessore ha ribadito l’impegno della Regione Veneto nel promuovere l’occupazione femminile, valorizzando la formazione e implementando politiche per ridurre il divario retributivo, in linea con i principi europei.
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