La qualità dell’aria a Verona è in rapida deterioramento, e a partire da oggi 28 dicembre, l’intero territorio comunale sarà soggetto a uno stato di allerta arancione a causa dell’incremento dei livelli di smog. Questo deterioramento è stato causato da giorni di scarso rimescolamento delle masse d’aria, che ha portato a un progressivo aumento dei livelli di particolato atmosferico. In particolare, la stazione di monitoraggio situata al Giarol Grande ha registrato il superamento del valore limite giornaliero di Pm10, fissato a 50 microgrammi per metro cubo di aria, per diversi giorni consecutivi.
L’allerta arancione, sebbene segnali una situazione di grave inquinamento atmosferico, non comporterà il blocco del traffico per i veicoli più inquinanti. Questa decisione è stata presa considerando che fino all’8 gennaio, le restrizioni sulla circolazione dei veicoli rimarranno sospese per i livelli di allerta verde e arancione. Tuttavia, ci sono nuove restrizioni che entreranno in vigore da domani.
A partire dal 28 dicembre, sarà vietato l’uso di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (come legna, cippato e pellet) nei casi in cui sia presente un impianto di riscaldamento alternativo. Questo divieto riguarda specificamente gli impianti che non soddisfano i requisiti minimi almeno per la classe 4 stelle in termini di emissioni. Inoltre, non sarà consentito climatizzare spazi come cantine, scale, garage o depositi nelle abitazioni. Le combustioni all’aperto, tra cui falò, barbecue e fuochi d’artificio, saranno anch’esse vietate.
Infine, una misura che colpirà residenze e edifici pubblici riguarda la temperatura interna degli edifici stessi. La temperatura dei edifici classificati come residenza e assimilabili e degli edifici pubblici dovrà essere ridotta di un grado centigrado, passando da 19 a 18 gradi.
Venerdì 29 dicembre, è prevista l’emissione di un nuovo bollettino da parte di Arpav, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Veneto, che fornirà ulteriori dettagli sui livelli di inquinamento e sulla possibile continuazione dello stato di allerta arancione. Fino ad allora, è importante per i residenti di Verona seguire da vicino le disposizioni e contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico, facendo la loro parte per migliorare la qualità dell’aria in città.
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