La recente ispezione del progetto di mobilità urbana lungo Via Città di Nimes a Verona ha rivelato progressi significativi, come confermato dal sindaco Damiano Tommasi. Il 20 dicembre, il sindaco ha visitato il vasto cantiere, evidenziando che i lavori per la nuova linea di filobus stanno procedendo secondo i tempi previsti.
Durante la visita, è emersa una tappa cruciale: l’installazione delle prime otto travi del futuro ponte sulla Via Città di Nimes. Questa struttura sarà dedicata esclusivamente ai mezzi di trasporto pubblico, inclusi i filobus, una volta completata. La fase di posa di queste travi è essenziale per avanzare nella costruzione dell’infrastruttura e per adattare il flusso del traffico sulla strada.
Allo stesso tempo, gli scavi recenti vicino a Porta Nuova non hanno rivelato reperti archeologici, permettendo di procedere senza intoppi. Operazioni simili sono previste prossimamente vicino a Porta Palio, mantenendo la data di conclusione dei lavori fissata al 31 marzo.
Per quanto riguarda la viabilità, uno studio in corso sta esaminando i dati di traffico per determinare le migliori strategie di gestione una volta terminato il cantiere. È già stato deciso che le auto private non potranno attraversare il nuovo ponte, ma avranno accesso alla galleria sottostante. La superficie del ponte sarà riservata al transito dei mezzi pubblici e alla mobilità sostenibile. Questo richiederà una revisione della viabilità nelle strade circostanti, basata sui risultati dello studio.
Il sindaco Tommasi ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che contribuiscono ai lavori, sottolineando l’importanza della loro collaborazione e adattabilità durante questo periodo di transizione. Ha enfatizzato l’importanza del progetto per migliorare la mobilità urbana e l’efficienza del trasporto pubblico a Verona.
Il presidente di Amt3, Giuseppe Mazza, durante il sopralluogo, ha fornito ulteriori dettagli sul futuro della Via Città di Nimes. Ha spiegato che il ponte sarà esclusivamente per i mezzi pubblici e che nel 2024 inizierà la realizzazione della linea di prova per i collaudi ministeriali.
L’obiettivo è quello di avere la filovia operativa entro il 2026. Infine, Luigi Altamura, comandante della polizia locale, ha commentato i miglioramenti nella gestione del traffico, attribuendoli all’uso di semafori intelligenti e alla presenza costante di personale nelle ore di punta, che hanno contribuito a ridurre i ritardi del trasporto pubblico.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.