Verona Tomorrow
Accedi

Il futuro delle elezioni regionali in Veneto: Zaia, Tosi e la polemica sui mandati

Le divergenze politica in vista delle elezione della Regione Veneto in programma nel 2025

Il 2024 sarà un anno di grandi sfide elettorali, ma in Veneto si guarda già al 2025, quando si rinnoverà il consiglio regionale e gli elettori avranno l’opportunità di scegliere il nuovo presidente della Regione. Anche se le elezioni regionali venete mancano ancora di più di un anno, nel centrodestra è già iniziato il dibattito sul futuro candidato alla presidenza.

Il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ha suggerito Flavio Tosi come possibile candidato alla presidenza della Regione Veneto. Tajani, in un’intervista a Il Messaggero il 11 dicembre, ha parlato delle elezioni regionali del prossimo anno e ha accennato anche a quelle venete. Ha dichiarato che per le regionali del 2024, “seguiremo la prassi e confermeremo i candidati uscenti“. Tuttavia, questa prassi potrebbe non essere applicabile nel 2025 in Veneto, poiché l’attuale presidente, Luca Zaia, ha raggiunto il limite massimo di mandati. Tajani ritiene che sia “sano garantire un ricambio nella leadership delle regioni dopo 10 anni“, ma sembra che non abbia molte simpatie tra gli alleati.

Il ministro della difesa di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto, ha espresso un’opinione diversa sull’argomento dei mandati. Ha dichiarato: “Sui mandati, ho sempre pensato che se i cittadini vogliono eleggere qualcuno è giusto che lo eleggano. Io non ho mai pensato servissero regole tecniche quando devi confrontarti col giudizio popolare. La Costituzione dice che il popolo è sovrano“. Questa posizione contrasta con quella di Tajani.

Luca Zaia stesso ha replicato alle dichiarazioni di Tajani, chiedendo cosa significhi che sia “sano” bloccare un amministratore dopo 10 anni e definendo “anacronistico” il blocco dei mandati. Ha sottolineato che solo due cariche sono elette direttamente dai cittadini, il sindaco e il presidente della Regione, e sono proprio queste due cariche che hanno il blocco dei mandati. Ha sollevato interrogativi sulla coerenza delle leggi in questo senso.

La situazione si complica ulteriormente quando Flavio Tosi, il possibile candidato di Forza Italia alla presidenza regionale, critica Zaia. Tosi ha sottolineato che è stato lo stesso Zaia a fissare il limite dei due mandati per gli assessori regionali nel 2012, quando era presidente della Regione. Pertanto, Tosi ritiene che Zaia non sia coerente nel sostenere il limite dei mandati solo quando lo stabilisce la legge nazionale. Ha osservato che Zaia è al suo terzo mandato, in quanto è presidente regionale dal 2010, e il prossimo mandato che desidera sarebbe il quarto. Tosi ha anche sottolineato che, secondo lui, Zaia non ha fatto molte grandi opere pubbliche in questi 13 anni di presidenza.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Malumori interni alla Lega in Veneto dopo la bocciatura al terzo mandato e le critiche...
Scopri chi sono i nominativi proposti e le modalità di voto per il rinnovo dell'organo...
Dalla violenza alle proteste pacifiche: l'eco dei recenti eventi e le mobilitazioni future...
Verona Tomorrow