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Vinitaly: strategia di promozione globale e sfide per l’edizione del 2024

Promozione unitaria in 15 paesi e 3 continenti in vista dell'edizione di Aprile 2024

Vinitaly, l’evento di networking del Salone internazionale del vino italiano, ha messo in evidenza la necessità di una promozione globale condivisa per affrontare le sfide e le incertezze dei mercati internazionali. La manifestazione, attualmente in corso presso Veronafiere fino al 14 novembre, ha offerto un’opportunità per fare il punto sulla situazione del settore vinicolo italiano e pianificare una strategia di promozione efficace.

Carlo Flamini, responsabile dell’Osservatorio del vino Uiv-Vinitaly, ha presentato un quadro del settore per il 2023. Se da un lato, il quadro conferma le difficoltà previste alla fine del 2022 per il vino italiano, dall’altro lato sottolinea la necessità di un cambiamento per rilanciare il settore. Secondo le stime dell’Osservatorio, l’anno si chiuderà con un calo del fatturato rispetto al 2022 (-2,9%). Nonostante una diminuzione dei costi operativi, il settore vinicolo sta affrontando sfide come il raddoppio dei tassi di interesse, l’aumento del tasso di insolvenza nell’horeca e un calo generale del mercato, che sta influenzando i costi di magazzino.

Tuttavia, l’Osservatorio prevede una chiusura d’anno meno drastica di quanto previsto inizialmente, con una diminuzione delle vendite di poco meno del 3%, grazie alla tenuta della domanda in Europa Occidentale (+1%) e a un aumento significativo nell’Est Europa (+20%). Le altre macroregioni, come il Nordamerica (-14%), il Giappone e la Corea (-23%), l’Estremo Oriente (-20%) e il Sudamerica (-16%), vedono una contrazione delle vendite. Complessivamente, il mercato interno cederà il 3,7%, mentre l’export il 2,4%.

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha sottolineato l’importanza di un approccio unitario alla promozione del vino italiano. Ha affermato che Vinitaly sta lavorando in collaborazione con istituzioni e organizzazioni come Ice-Agenzia per creare una “squadra Italia” del vino, capace di promuovere il settore sia in Italia che all’estero.

Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere, ha annunciato un programma speciale di promozione e incoming in vista del 2024. Questo programma prevede eventi, roadshow e preview della manifestazione in 15 paesi su 3 continenti diversi al fine di mappare l’evoluzione dei mercati vinicoli consolidati ed emergenti. Danese ha enfatizzato l’importanza di rafforzare il ruolo di Vinitaly come punto di riferimento per il business vinicolo, sia a Verona che all’estero.

Vinitaly ha individuato alcune aree di domanda promettenti, in particolare nei mercati emergenti come il Far East, il Giappone e la Corea del Sud e l’Est Europa. Questi mercati hanno un potenziale di crescita significativo, con indici di penetrazione del vino ancora inferiori al 50%. Anche il mercato degli acquirenti statunitensi presenta opportunità di crescita, con un indice di penetrazione del vino al 60%.

La strategia di Vinitaly è quella di potenziare il veicolo business e lavorare in collaborazione con Ice Agenzia per razionalizzare e sistematizzare le iniziative di promozione del vino italiano all’estero. L’obiettivo è esportare il vino italiano come prodotto italiano, migliorando la qualità degli acquirenti e ottimizzando gli incontri B2B per promuovere il vino italiano nel mondo.

Per il prossimo Vinitaly, in programma dal 14 al 17 aprile 2024, Veronafiere mira a attirare un numero sempre maggiore di acquirenti internazionali e a rinnovare il record di partecipazione degli operatori stranieri. La selezione qualitativa della domanda straniera è in corso, insieme a eventi di promozione internazionale in paesi come Svizzera, Austria, Belgio, Germania, Francia, Giappone, Corea del Sud, Svezia e Regno Unito. Inoltre, sono previste fiere e appuntamenti B2B in ambito internazionale.

Il calendario della promozione internazionale del vino italiano firmato Veronafiere per il 2024 include eventi come Wine to Asia a Shenzen (9-11 maggio), Vinitaly China Roadshow, Wine South America (3-5 settembre) e Vinitaly Canada Roadshow (Toronto e Montreal). Vinitaly Usa a Chicago è confermato dal 12 al 14 ottobre.

In conclusione, Vinitaly sta affrontando le sfide del settore vinicolo italiano con una strategia di promozione globale e un impegno a consolidare il ruolo della manifestazione come motore del business vinicolo italiano sia in patria che all’estero.

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