Rubano lo zaino a un turista e usano il bancomat in centro: due giovanissimi nei guai

Polizia Verona

Nel cuore di Verona, un turista ragusano di 34 anni è stato vittima di un furto mentre passeggiava in piazza Brà, ammirando le bellezze del centro storico. L’autore del furto è stato un giovane cittadino algerino maggiorenne, mentre la complice era una ragazza italiana minorenne, già conosciuta per i suoi legami con baby gang femminili in città.

La coppia di giovani avrebbe avvicinato la vittima, distratta dalla richiesta di informazioni della ragazza. Nel frattempo, il complice si sarebbe impossessato dello zaino del turista, rubando i suoi effetti personali, tra cui un bancomat.

Fortunatamente, un attento giovane veronese ha assistito alla scena e ha prontamente contattato il numero di emergenza 113, fornendo una dettagliata descrizione dei due ladri, compresi i loro abiti e le caratteristiche fisiche.

Grazie alle informazioni ricevute, gli agenti delle volanti della polizia di stato sono stati in grado di avviare la ricerca dei due giovani delinquenti, che nel frattempo avevano iniziato ad utilizzare il bancomat rubato in vari locali del centro storico.

Il 34enne turista ha ricevuto messaggi di avviso di pagamento relativi alle transazioni sospette effettuate dai ladri, permettendo alle forze dell’ordine di risalire alla loro posizione. I due giovani sono stati fermati e condotti in questura, dove è stata confermata la loro identità.

Il cittadino algerino maggiorenne è stato immediatamente arrestato, mentre la ragazza minorenne è stata denunciata e affidata alla sua famiglia, considerando i suoi precedenti legami con baby gang al femminile in città.

Tutto il bottino rubato è stato prontamente restituito al legittimo proprietario. Giovedì mattina, il giudice ha convalidato l’arresto del maggiorenne, stabilendo per lui l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

Inoltre, il questore Massucci ha avviato un’istruttoria per applicare una misura di prevenzione (l’avviso orale) nei confronti del giovane algerino, poiché non ha esitato a coinvolgere una minorenne nella commissione del reato.

Questo episodio mette in luce l’importanza della vigilanza cittadina e dell’efficace collaborazione tra la comunità e le forze dell’ordine per combattere il crimine e proteggere i visitatori e i residenti della città di Verona.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Auto dei Carabinieri
La tragedia si è consumata in un’abitazione di via XXV Aprile. La vittima aveva 60...
infortunio sul lavoro
I dati Vega Engineering sui primi sette mesi del 2026 mostrano un Veneto ancora sopra...

Altre notizie