Verona incorona un futuro sostenibile, DUP e variante stradale approvati

Il DUP e la nuova variante della Statale 12 ottengono luce verde per un avanzamento urbano e sostenibile.

Palazzo Barbieri

La sessione del Consiglio comunale di Verona è stata fruttuosa, culminata nell’approvazione di due misure cruciale per il futuro della città: il DUP per gli anni 2024-2027 e il progetto di variante alla Statale 12. Queste decisioni segnano un traguardo importante per lo sviluppo urbano di Verona.

Con un voto di 21 favorevoli contro 8 contrari, il DUP si è guadagnato il sostegno della maggioranza. Questo documento fondamentale per la gestione futura del comune traccia le strategie per affrontare le dinamiche economiche e sociali della città, offrendo una visione dettagliata del cambiamento demografico recente e stabilendo gli obiettivi dell’amministrazione in settori come il turismo, il mercato del lavoro e la natalità. Il DUP stabilisce anche le direttive per le aziende partecipate dalla città.

Il sindaco Damiano Tommasi ha messo in evidenza l‘importanza dell’approvazione tempestiva del DUP, che permetterà di consolidare il bilancio preventivo prima del termine dell’anno, assicurando efficacia e tempestività nell’attuazione delle politiche comunali.

Le modifiche apportate al DUP, basate su proposte e osservazioni dei consiglieri, includono nuove strategie per affrontare la crisi abitativa e miglioramenti nella pianificazione delle relazioni internazionali. Anche l’inclusione di Verona nelle candidature per importanti eventi sportivi europei e la gestione del patrimonio culturale, come il festival Tocatì, riconosciuto dall’UNESCO, testimoniano l’ambizione e la dedizione dell’amministrazione.

Per quanto riguarda la Statale 12, il consiglio ha unanimemente approvato il progetto di variante, una nuova arteria stradale che si prevede di alleggerire il traffico e migliorare la qualità della vita nelle zone limitrofe. Questa infrastruttura, di quasi 14,5 chilometri, collegherà Verona a Isola della Scala e integrerà opere di viabilità come ponti e sottopassi, necessari a eliminare i disagi causati dal traffico attuale.

La vicesindaca Barbara Bissoli ha messo in luce l’importanza del progetto, spiegando che, nonostante la progettazione sia stata avviata prima dell’attuale amministrazione, si è scelto di appoggiarlo fortemente. Questo riflette l’impegno nel risolvere i problemi di traffico che affliggono da tempo le comunità di Cadidavid, Vigasio, Castel d’Azzano e Isola della Scala.

La discussione in consiglio ha rivelato un impegno unanime a trovare soluzioni alle sfide esistenti e a migliorare la qualità della vita a Verona. Questo spirito di collaborazione e di azione proattiva promette di portare risultati tangibili e beneficî duraturi per i cittadini di Verona. La sessione si è aperta con un tributo all’ex consigliere comunale Ottavio Contolini, sottolineando la continuità e la dedizione che definiscono il servizio alla comunità veronese.

Redazione

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