Vaccinazione antinfluenzale, mobilitazione Veneta

Farmacie del Veneto unite nella campagna vaccinale 2023-2024: oltre 350 adesioni confermate

La regione Veneto testimonia ancora una volta la propria efficienza nel settore sanitario, con una risposta proattiva alla campagna antinfluenzale stagionale. Nella lotta alla diffusione dell’influenza, un esercito di 359 farmacie ha risposto presente, mettendo in campo una rete capillare a supporto della salute pubblica.

La risposta delle farmacie venete non è stata solo tempestiva ma anche massiccia, con un’adesione che copre tutte le province e che riflette il senso di responsabilità della categoria nei confronti della comunità. Questo dato è ancora più significativo considerando il breve lasso di tempo trascorso dall’inizio della distribuzione dei vaccini, il 16 ottobre, un segno tangibile dell’impegno profuso dai farmacisti nel sostenere il benessere dei cittadini e l’operato del Sistema Sanitario Nazionale.

La distribuzione sul territorio vede una presenza equilibrata delle farmacie partecipanti all’iniziativa, garantendo così una vasta accessibilità alla vaccinazione. Questo tessuto di strutture si estende dall’Ulss 1 Dolomiti fino all’Ulss 9 Scaligera, passando per le aree di Treviso, Venezia, Rovigo, Padova e Vicenza, con una concentrazione notevole nell’area veronese.

L’appello di Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, non è solo rivolto ai farmacisti, ma anche alla cittadinanza: monitorare costantemente i canali informativi regionali e dialogare con i farmacisti per essere aggiornati sulle possibilità di vaccinazione. La collaborazione tra farmacie e unità locali socio-sanitarie è un esempio di come la salute pubblica possa trarre beneficio da una rete integrata di servizi.

La campagna vaccinale è particolarmente inclusiva, prevedendo la somministrazione gratuita per diverse categorie a rischio. Tra queste, persone oltre i sessanta anni, donne in gravidanza o in fase post-partum, donatori di sangue, e coloro che per professione sono esposti a un rischio maggiore. Inoltre, per i cittadini tra i 18 e i 60 anni non rientranti nelle categorie suddette, il vaccino è disponibile a un costo contenuto.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Presepe della concordia
Il Consiglio regionale approva definitivamente il provvedimento: nascono gli Itinerari del Presepe Veneto, un registro...
insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Alberto Stefani Presidente Regione Veneto
Il presidente Alberto Stefani chiede interventi su sicurezza e prevenzione dopo i recenti episodi negli...

Altre notizie