A partire dal primo giorno di novembre, si apre una nuova finestra di opportunità per i cittadini che intendono richiedere l’agevolazione economica conosciuta come Bonus trasporti. L’iniziativa è sostenuta da un’ulteriore assegnazione finanziaria di 35 milioni di euro, portando la dotazione totale per il 2023 a 147 milioni di euro, come comunicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’incremento di fondi, che segue un precedente finanziamento supplementare di 12 milioni di euro emanato tramite il decreto legge n. 131/2023, è diretto a rispondere alle necessità sorte nell’arco dell’anno e ad estendere l’accessibilità al voucher, fino a un massimo di 60 euro. Questo bonus è destinato all’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico, sia su gomma sia su ferro, e può essere richiesto da coloro che non hanno superato i 20.000 euro di reddito nell’anno 2022.
La ministra Marina Calderone ha evidenziato il duplice valore del Bonus trasporti, sottolineando il suo ruolo di supporto sia per lavoratori e studenti sia come promozione per un trasporto più ecologico. Ha altresì enfatizzato l’obiettivo di rendere il beneficio accessibile a maggior numero di individui, in particolare a chi appartiene alle fasce di reddito più basse e che non aveva potuto beneficiarne precedentemente nel 2023.
Per inoltrare la domanda, sia per se stessi sia per i minori sotto la propria tutela legale, è necessario accedere al sito bonustrasporti.lavoro.gov.it. La procedura prevede l’utilizzo dello Spid o della carta di identità elettronica per accedere all’area dedicata. Il Ministero informa che la piattaforma resterà operativa fino a esaurimento dei fondi disponibili, invitando gli interessati a sfruttare questa opportunità senza indugi.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.