Nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 novembre, intorno all’una e mezza , si è verificato un episodio di furto con destrezza a Verona, nella zona di Porta Nuova. Un cittadino marocchino di 34 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato per aver sottratto il portafoglio a un giovane ventitreenne di origine egiziana.
Il modus operandi del furto e l’intervento della polizia
Secondo la ricostruzione dei fatti, l’aggressore si è avvicinato alla vittima con una scusa e, fingendo di abbracciarla, è riuscito a sottrarle il portafoglio dalla tasca del giubbino . Poco dopo, il ventitreenne si è accorto del furto e ha prontamente contattato il malvivente, chiedendogli di restituire quanto rubato.
In risposta alla richiesta della vittima, il ladro ha riconsegnato il portafoglio , ma al suo interno mancava il denaro. Gli agenti delle Volanti, giunti sul posto in seguito a una segnalazione di lite, hanno perquisito il 34enne e trovato le 7 banconote da 50 euro, pari a 350 euro in totale , nascoste nelle tasche e negli indumenti intimi del sospettato.
Un arresto confermato dal giudice
Dopo essere stato fermato e portato in questura per ulteriori accertamenti, il cittadino marocchino è stato arrestato con l’accusa di furto con destrezza . Il trentenne era già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e contro la persona.
Questa mattina, durante l’udienza di convalida, il giudice ha confermato l’arresto. Il denaro rubato è stato restituito alla vittima , chiudendo così un episodio che ha visto la prontezza delle forze dell’ordine evitare un danno più significativo.
Reati contro il patrimonio in aumento
Questo episodio evidenzia come i furti con destrezza siano una problematica crescente nelle aree centrali delle città . L’operato tempestivo delle forze dell’ordine si è dimostrato fondamentale nel ripristinare il maltolto e assicurare alla giustizia il colpevole.
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