Il provvedimento, in vigore dall’8 ottobre al 25 novembre, mira a salvaguardare il reddito dei proprietari locali, derivante dalla vendita delle preziose castagne.
Misure e sanzioni
L’ordinanza prevede multe fino a 500 euro per chi entra senza autorizzazione nei boschi privati e raccoglie marroni. Inoltre, secondo l’articolo 650 del codice penale, i trasgressori rischiano l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda di 206 euro. Il sindaco Luciano Alberti ha chiarito che chi si appropria delle castagne senza permesso potrebbe essere perseguito anche per furto.
Cartelli e controlli
I proprietari e affittuari dei castagneti sono obbligati a esporre cartelli con le disposizioni del Comune. Le forze dell’ordine sono state informate e dovranno vigilare per garantire il rispetto delle regole. Il provvedimento, pur rivolto a tutelare gli interessi privati, si inserisce in un contesto di salvaguardia delle selve castanili, considerate di interesse pubblico per il loro valore economico e paesaggistico.
Tradizione e raccolto
Nonostante le restrizioni, il raccolto di quest’anno si preannuncia abbondante, con marroni di ottima qualità e dimensioni. La tradizionale sagra delle castagne si terrà regolarmente il 26 e 27 ottobre, offrendo ai visitatori l’opportunità di gustare uno dei prodotti più rappresentativi dell’altopiano della Lessinia.
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