Fino a oggi, giovedì 10 ottobre, sarà possibile visitare il Treno della Salute al Binario 1 della Stazione di Porta Nuova, a Verona. Questa iniziativa, che sta attraversando il Veneto, ha già fatto tappa in numerose città e proseguirà il suo percorso in altre località. In 32 giorni, il treno si fermerà in undici città, offrendo a bordo visite e screening gratuiti grazie a cinque vagoni dedicati. Quest’anno, uno dei vagoni è interamente riservato alla prevenzione oncologica, un aspetto cruciale nella lotta contro il cancro.
All’arrivo del Treno della Salute a Verona, il sindaco Damiano Tommasi ha accolto l’iniziativa con entusiasmo. “Portare un progetto di prevenzione in un luogo di grande transito come la stazione permette di raggiungere efficacemente un vasto numero di persone” ha dichiarato Tommasi. “La prevenzione è un tema complesso da promuovere, perché si rivolge a persone che godono di buona salute e a cui viene chiesto di sottoporsi a controlli periodici. Questo rende il Treno della Salute ancora più prezioso, soprattutto dal punto di vista dell’equità nell’accesso alle cure”.
Lanciato sei anni fa grazie a Medici con l’Africa Cuamm, il Treno della Salute è sostenuto dalla Direzione Prevenzione della Regione Veneto, dalla Direzione regionale Veneto di Trenitalia e dall’organizzazione Ferrovieri con l’Africa. Il progetto è pensato per offrire assistenza sanitaria di base alle persone più vulnerabili e, in caso di necessità, indirizzarle a specialisti delle Aziende Ulss locali.
Le prossime tappe del Treno della Salute includono Rovigo (11 e 12 ottobre), Portogruaro (14 e 15 ottobre), Belluno (17 e 18 ottobre), Schio (21 e 22 ottobre) e Vicenza (dal 23 al 25 ottobre).
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