Un aiuto concreto alle associazioni che proteggono i gatti
Il Comune di Verona ha deciso di sostenere con un contributo di 24 mila euro le associazioni del terzo settore che si occupano della gestione delle colonie feline e del benessere degli animali domestici. Questo finanziamento rappresenta un’importante novità, poiché è la prima volta che l’Amministrazione comunale stanzia una somma così significativa per questo tipo di attività. Le associazioni beneficiarie sono Animalisti Verona, LAV Verona e Enpa Verona, che operano quotidianamente per garantire cure e assistenza ai gatti in difficoltà.
Il contributo servirà per coprire diverse spese, tra cui cibo, cure veterinarie e per far fronte a situazioni critiche come l’abbandono di animali o i casi di persone che non possono più occuparsi dei propri gatti a causa di problemi economici. L’abbandono dei gatti è un problema diffuso, non solo a Verona ma in tutto il Paese, e le associazioni lavorano instancabilmente per promuovere l’adozione degli animali e sensibilizzare la popolazione sulla sterilizzazione, obbligatoria secondo il Regolamento per la Tutela Animali del Comune.
Un sostegno che va oltre il cibo
In passato, il sostegno comunale era principalmente destinato all’acquisto di cibo per i gatti, ma ora, grazie a questo nuovo contributo, le associazioni potranno garantire anche le cure mediche e gestire emergenze quotidiane legate agli animali abbandonati. Il consigliere comunale Giuseppe Rea, con delega alla Tutela degli animali, ha sottolineato l’importanza di questo intervento per sostenere le persone che gestiscono le colonie feline, che ogni giorno dedicano tempo e risorse per proteggere e accudire questi animali indifesi. Rea ha anche ribadito l’importanza di rispettare le norme regionali e comunali sulla protezione dei gatti, evidenziando che il Comune di Verona si impegna a migliorare la situazione attraverso una collaborazione con le associazioni.
Le sfide e i numeri delle associazioni veronesi
Le associazioni beneficiarie hanno accolto con entusiasmo il contributo, che rappresenta un prezioso sostegno per le loro attività. LAV Verona, ad esempio, ha riferito che nel 2023 ha effettuato 422 interventi in tutta la provincia a favore di gatti in difficoltà, di cui 157 nel territorio comunale. Animalisti Verona ha ribadito l’importanza del contributo per supportare la gestione delle colonie feline, mentre Enpa Verona ha richiamato l’attenzione sulla necessità di aggiornare la legge regionale del 1993, che viene ritenuta inadeguata alle esigenze attuali. Tra le proposte delle associazioni vi è l’istituzione di un’anagrafe felina e l’introduzione dell’obbligo del microchip per i gatti, per una gestione più efficace e sicura degli animali.
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