Il maltempo ha creato gravi disagi in Veneto, con forti piogge che, a partire dal tardo pomeriggio di ieri, hanno interessato in particolare le province di Rovigo, Verona, Padova e Venezia. Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate su più fronti per far fronte a emergenze legate ad alberi pericolanti, allagamenti e danni causati dall’acqua. Criticità particolari sono state segnalate a Rosolina e in vari comuni del medio Polesine, tra cui Ceregnano, Villadose e Crespino, dove è intervenuta anche la protezione civile.
Più di 100 interventi sono stati eseguiti dai vigili del fuoco nelle ultime ore. Le sale operative provinciali hanno ricevuto circa 90 chiamate in coda, a testimonianza dell’alto numero di emergenze da gestire. Le immagini che arrivano da località come Rosolina e Canaro, nel rodigino, mostrano squadre di soccorso all’opera per far fronte ai danni causati dalle piogge incessanti.
Anche Verona è stata particolarmente colpita, con 15 interventi effettuati dai vigili del fuoco scaligeri nelle ultime sei ore. La città e le tangenziali circostanti sono state le aree maggiormente interessate dai danni. Tra gli episodi più gravi, si segnala il crollo di un albero in piazza Pradaval nella mattinata e la caduta di altri alberi nel pomeriggio in diverse zone della città . In via Cappello, sono stati segnalati distacchi di calcinacci e parti di un cornicione, aumentando la preoccupazione per la sicurezza dei cittadini.
Il maltempo continua a rappresentare una sfida per le autorità locali, impegnate a ridurre i disagi e a garantire la sicurezza pubblica.
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