Ticket d’ingresso a Verona: nessun piano in cantiere

L'amministrazione comunale smentisce le voci su un possibile ticket turistico.

L’idea di un ticket d’ingresso per visitare Verona non è mai stata presa in considerazione dall’amministrazione comunale. L’assessora alla cultura e turismo, Marta Ugolini, ha dichiarato che non esiste alcun piano in corso per introdurre una tariffa per i turisti che vogliono entrare in città, smentendo così le recenti indiscrezioni riportate dai media.

Le voci su un ticket turistico hanno iniziato a circolare dopo alcune dichiarazioni dell’assessore regionale al turismo, Federico Caner, che ha ipotizzato l’adozione di un modello simile a quello di Venezia per controllare i flussi turistici a Verona. Tuttavia, la risposta dell’amministrazione comunale non si è fatta attendere. Ugolini ha sottolineato che tali informazioni sono false e che non si è mai discusso ufficialmente di un ticket d’ingresso per Verona.

Durante un recente incontro, propedeutico alla stesura del Piano Strategico del Turismo Veneto 2025-2027, non è stato mai menzionato un eventuale ticket per Verona. Ugolini ha inoltre precisato che non esistono dati ufficiali sulla soglia massima di turisti che Verona potrebbe ospitare, in quanto le ricerche in corso non hanno ancora fornito tali risultati.

Diversi politici locali hanno espresso il loro dissenso riguardo alla proposta di un ticket d’ingresso, tra cui Alberto Bozza (FI), Corsi (Lega) e il consigliere regionale Stefano Valdegamberi. Il Comune di Verona si è unito a questo coro di dissenso, con Ugolini che ha affermato: “Le città non si chiudono”. Secondo l’assessora, applicare un ticket d’ingresso a Verona sarebbe praticamente impossibile a causa dei numerosi punti di accesso che necessiterebbero di altrettanti presidi.

Ugolini ha ribadito che ridurre il numero di turisti non garantisce automaticamente una migliore qualità dei servizi. Invece, è necessaria una riflessione sul problema reale dell’affollamento turistico in alcuni siti specifici e durante particolari periodi dell’anno. L’amministrazione ha già adottato alcune innovazioni per gestire meglio i flussi turistici. Tra queste, vi è la gestione del Cortile e della Casa di Giulietta, che attira un gran numero di visitatori. Ugolini ha spiegato che la soluzione migliore è orientare i turisti verso diverse zone della città tramite una programmazione equilibrata dell’offerta culturale e turistica, piuttosto che introdurre un ticket di ingresso difficile da riscuotere.

Un altro tema rilevante legato al sovraffollamento turistico è quello delle locazioni turistiche nel centro storico. Ugolini ha evidenziato che l’amministrazione sta lavorando su questo aspetto, cercando di trovare soluzioni adeguate per mantenere l’autenticità e la vivibilità del centro storico. Ha anche sottolineato l’importanza di una legge nazionale che conferisca reali poteri di intervento alle municipalità per regolamentare adeguatamente le locazioni turistiche.

Redazione

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