Per il diciassettesimo anno consecutivo, l’Accademia di Belle Arti di Verona, il Conservatorio di Verona e l’Academy of Music and Drama di Goteborg, presentano VeronaRisuona. Questo rinomato festival di sound art e spazi urbani è organizzato dall’associazione culturale Diplomart e coordinato, tra gli altri, da Francesco Ronzon, direttore dell’Accademia di Belle Arti e antropologo.
Dal 30 maggio al 1 giugno, il festival si terrà nel quartiere di Veronetta, sotto il tema conduttore “Some Where“. “Il festival – spiega Ronzon – è nato per riconvertire sonoramente gli spazi urbani. Il tema “Some Where” sarà esplorato attraverso installazioni musicali e performance di vari artisti. Oltre ai concerti serali, saranno organizzati laboratori pomeridiani per bambini, e ogni pomeriggio e sera ci saranno installazioni musicali, video, concerti jazz, acustici e dj set”.
Il programma ricco di eventi si svolgerà in una ventina di spazi diversi, inclusi locali e studi fotografici e artistici di via XX Settembre e vie adiacenti, nonché nel centro storico, da piazza Santa Toscana alla chiesa di San Nicolò, passando per il Conservatorio di Verona in via Massalongo, e la sede dell’Accademia in via Montanari, 5. Il programma completo è disponibile su www.veronarisuona.org.
Inoltre, giovedì 30 maggio, si terrà un laboratorio curato da Elena Biserna, i cui risultati saranno presentati il primo giugno su Rocket Radio. L’evento, intitolato “Walking from Scores“, si svolgerà nell’aula magna dell’Accademia dalle 15 alle 19. La partecipazione è gratuita, ma è consigliata l’iscrizione tramite email a progetti@accademiabelleartiverona.it.
“”Walking from Scores” – racconta Sonia Brunelli, coordinatrice del progetto e docente di tecniche performative per le arti visive – è una collezione di circa cento partiture verbali, protocolli e istruzioni che esplorano l’estetica quotidiana, le dinamiche del suono e dell’ascolto nello spazio urbano, nonché i confini tra artista e pubblico. Queste partiture sono nate da un interesse per il cammino come pratica relazionale e sono state raccolte nel libro “Les presses du rèel“. Nel “walkshop” – conclude Brunelli – Biserna inviterà i partecipanti ad attivare collettivamente alcune di queste partiture nelle strade di Verona”.
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