Condannato per rapina a Verona, si rifugia in Germania: arrestato

Un 29enne condannato per rapina a Cerea nel 2018 è stato arrestato a Colonia, in Germania. La cooperazione tra le autorità italiane e tedesche ha permesso la cattura del fuggitivo.

Carabinieri

Un uomo di 29 anni, condannato per una rapina violenta avvenuta a Cerea nel luglio del 2018, è stato finalmente arrestato a Colonia, in Germania. Dopo essere fuggito dalla provincia di Verona, sperava di far perdere le proprie tracce in territorio tedesco, ma la sua latitanza è stata interrotta grazie alla cooperazione internazionale tra le forze dell’ordine.

La fuga e l’arresto

Il giovane marocchino, identificato con le iniziali A.E.L., era già noto alle forze dell’ordine italiane. Il 12 luglio 2018, insieme a due complici, aveva aggredito un coetaneo presso la stazione ferroviaria di Cerea, sottraendogli il cellulare e 300 euro in contanti. La violenta aggressione aveva provocato alla vittima lesioni guaribili in dodici giorni. La rapina era stata commessa con calci e pugni, aggravando ulteriormente le accuse contro i tre malviventi.

Dopo la condanna a 4 anni, 11 mesi e 27 giorni di reclusione per rapina in concorso e lesioni personali volontarie aggravate in concorso, A.E.L. aveva deciso di lasciare l’Italia, sperando di sfuggire alla giustizia rifugiandosi a Colonia. Tuttavia, grazie alla segnalazione dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Verona e alla collaborazione con il servizio di cooperazione internazionale, le autorità tedesche sono riuscite a rintracciarlo.

La cattura

L’arresto è avvenuto il 18 maggio scorso, quando la polizia tedesca ha notificato a A.E.L. un mandato di arresto europeo richiesto dalla Procura della Repubblica di Verona. Il pregiudicato è stato immediatamente condotto nelle carceri tedesche, dove rimarrà in attesa della decisione sulla sua estradizione in Italia.

Conseguenze e prossimi passi

Nelle prossime settimane, le autorità italiane attenderanno l’approvazione della consegna del detenuto per riportarlo in Italia e farlo scontare la sua pena. La cooperazione internazionale si è dimostrata ancora una volta fondamentale per garantire che i criminali rispondano delle loro azioni, indipendentemente dai confini nazionali.

 

Redazione

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