In un gesto di generosità che incarna lo spirito delle celebrazioni pasquali, l’organizzazione benefica “Sorrisi Senza Confine”, in collaborazione con un entusiasta gruppo di discenti dell’Istituto Superiore Enrico Medi di Villafranca, ha compiuto un passo significativo a favore dei giovani degenti dell’ospedale Magalini, donando un avanzato dispositivo di ecografia.
I volontari dell’organizzazione, noti come i “clown terapeutici”, famosi per diffondere allegria e ottimismo tra le corsie ospedaliere, hanno fatto visita al dipartimento pediatrico dell’ospedale di Villafranca, portando con sé un ecografo di ultima generazione. Questo apparecchio, denominato Cerbero 4 e fornito da Atl Milano, è specificamente progettato per facilitare le procedure mediche sui bambini, in particolare la localizzazione delle vene. L’acquisizione di tale strumento è stata resa possibile grazie alla raccolta fondi organizzata dagli studenti dell’Istituto Medi, che hanno contribuito attivamente vendendo calendari e manufatti realizzati da loro.
La cerimonia di consegna ha visto la presenza di figure chiave sia dell’associazione “Sorrisi Senza Confine” — tra cui Barbara Begnini e Massimo Girelli — sia del mondo accademico, rappresentato da una delegazione di studenti, il dirigente scolastico Marco Squarzoni e il corpo docente. Dal canto suo, il personale ospedaliero, con in prima linea il dottor Alessandro Bodini, responsabile del reparto pediatrico, il professor Giovanni Tonoli dell’unità di otorinolaringoiatria e il dottor Paolo Nazzareno Garzotti, capo della medicina, ha accolto con gratitudine questa donazione.
Barbara Begnini ha espresso il valore di tali iniziative: “Attraverso l’attività della nostra associazione, miriamo a portare momenti di leggerezza ai bambini in cura e alle loro famiglie. Collaborare con i giovani studenti per supportare l’ospedale di Villafranca è stata un’esperienza ricca di significato, che rafforza il senso del nostro impegno e contribuisce alla crescita personale dei nostri volontari”. Girelli ha aggiunto un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa: “Siamo grati per il sostegno ricevuto da chi crede nella nostra missione, agli studenti del Medi per il loro impegno altruista e al personale medico di Villafranca, la cui dedizione nei confronti dei pazienti più giovani è esemplare”.
Questa iniziativa rappresenta un esempio brillante di come la solidarietà e l’impegno comunitario possano tradursi in azioni concrete a beneficio della società, in particolare quando si tratta di migliorare le condizioni di vita dei più piccoli e vulnerabili.
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