Il 8 marzo scorso, all’ospedale di Borgo Roma, si è spenta a 98 anni Elda Garzon, la coraggiosa paracadutista veronese. Nel 1952, Elda fece storia diventando una delle prime donne a compiere un lancio mozzafiato tra le nuvole, segnando così un traguardo epocale per l’Italia. La vera pioniera del paracadutismo fu Élisa Garnerin, un’aviatrice francese che compì questa impresa storica nel lontano 1799.
La vita dell'”amazzone dell’aria” è stata costantemente permeata da coraggio, grinta e passione. In occasione del suo 89esimo compleanno, Elda aveva programmato un entusiasmante tour in idrovolante, culminato da un audace lancio con il paracadute. Tuttavia, il suo sogno è stato interrotto dall’intervento dei figli Marco e Claudio, che purtroppo hanno impedito il realizzarsi di questo avventuroso viaggio.
Su Facebook, il figlio Marco ha condiviso il suo tributo: “Per coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere mia madre, Garzon Elda, la prima paracadutista italiana, con il sogno di poter compiere un ultimo lancio dall’elicottero. Ciao mamma, ora potrai esplorare il cielo nel nuovo mondo. Sarai per sempre viva nel mio cuore. Ciao mamma.”
La storia di Elda Garzon rimarrà un’ispirazione eterna, un racconto di intraprendenza e dedizione che ha aperto nuove vie nei cieli italiani. La sua eredità vivrà attraverso le generazioni, continuando a ispirare gli appassionati di avventura e coloro che cercano di superare i propri limiti nei cieli aperti.
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